Acquisizione area sedime dell’abuso
Il T.A.R. Milano ricorda che il Comune, nel disporre l’acquisizione del bene abusivo e della relativa area di sedime, può acquisire una superficie fino a 10 volte maggiore. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda che il Comune, nel disporre l’acquisizione del bene abusivo e della relativa area di sedime, può acquisire una superficie fino a 10 volte maggiore. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
La SCIA in sanatoria è una figura un po’ claudicante. L’articolo 37, comma 4 del DPR 380 del 2001, con riferimento alle opere abusive che avrebbero potuto essere realizzate con una SCIA, stabilisce quanto segue: “4. Ove l’intervento realizzato risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dell’intervento, sia al […]
Il TAR Veneto evidenzia che la prova della data di costruzione di un fabbricato e della sua forma originaria deve essere data con documentazione certa, univoca e soprattutto oggettiva, non essendo rilevanti le eventuali mere dichiarazioni di terzi, anche se in forma di autodichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. La sentenza è condivisibile fino a […]
Il TAR Veneto ha affermato che ricade sul privato l’onere della prova in ordine all’ultimazione degli interventi abusivi da sanare: in difetto di tali prove, resta integro il potere della P.A. di negare la sanatoria dell’abuso e il suo dovere di avviare i conseguenti provvedimenti sanzionatori. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà non è […]
La Corte costituzionale ha offerto una pregevole ricostruzione dell’istituto del condono, in particolare quello disposto dal d.l. 269/2003, come convertito, distinguendone gli effetti di diritto penale da quelli di diritto amministrativo. Post di Daniele Iselle
La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale promossa dal Governo contro l’art. 1 l.r. Veneto 27/2021, il quale sostituisce l’art. 4, co. 1-bis l.r. Veneto 21/2004, prevedendo che l’incremento dell’oblazione prevista dalla legge sul condono, fissato dal comma 1 dell’art. 4 cit., è destinato, oltre che alle finalità indicate dal […]
Il TAR Catania ha affermato la legittimità dell’ordinanza di demolizione avente ad oggetto interventi che, in assenza di permesso di costruire, abbiano operato un indiscusso mutamento di destinazione d’uso con opere edilizie di una struttura preesistente, configurando pertanto un’opera nuova, che costituisce un abuso rilevante e giustifica in quanto tale l’irrogazione della sanzione demolitoria o […]
Il Consiglio di Stato ha affermato che l’accertamento dello stato legittimo dell’immobile sul quale debbano essere autorizzati ulteriori lavori valga per il rilascio di tutti i titoli di cui al d.P.R. 380/2001 – compresi quelli relativi alla normativa tecnica di cui alla Parte II del d.P.R. cit. (fra cui quelli concernenti la disciplina antisismica, sul […]
Il T.A.R. Milano ribadisce che il certificato di agibilità non attesta anche la conformità urbanistico-edilizia dell’immobile (o, meglio, se lo attesta, ma non è vero, sul punto non vale niente e non sana). Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Brescia ricorda la portata generale dell’art. 27 del d.P.R. n. 380/2001 in materia di vigilanza dell’attività urbanistico-edilizia e di repressione degli abusi. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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