Ordinanza di demolizione e nudo proprietario con usufruttuario autore dell’abuso
Il TAR Veneto ha affermato che è legittima l’ordinanza di rimozione di opere abusive diretta anche al nudo proprietario. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che è legittima l’ordinanza di rimozione di opere abusive diretta anche al nudo proprietario. Post di Alberto Antico – avvocato
Nel caso di specie un Comune, dopo aver denegato un’istanza di condono, spiccava un’ordinanza di demolizione contro gli abusi edilizi. I privati eccepivano la pendenza di un’altra istanza di condono, presentata dal direttore lavori dell’epoca di realizzazione dell’abuso. Il TAR Veneto ha negato che la repressione dell’abuso edilizio dovesse essere sospesa, poichĂ© la domanda in […]
Nel caso di specie, nel corso dell’istruttoria per un permesso di costruire in sanatoria, il Comune ammetteva di non trovare le precedenti pratiche edilizie riferite al fabbricato in esame; rispondeva al privato anche a distanza di anni; denegava infine la sanatoria senza chiarire se avesse nel frattempo rinvenuto gli atti, che il privato diligentemente aveva […]
Il TAR Sardegna ha affermato che costituiscono elementi necessari nell’iter logico di qualsiasi giudizio di compatibilitĂ paesaggistica: la descrizione del manufatto; la descrizione del contesto tutelato in cui esso si colloca; la descrizione del rapporto tra l’uno e l’altro, dell’impatto visivo del primo sul secondo e delle ragioni per cui esso è disarmonico o addirittura […]
Nel caso di specie, il privato impugnava un diniego di sanatoria ex artt. 36 e 37 T.U. edilizia in area paesaggistica, affermando che, prima di emettere il provvedimento, il Comune avrebbe dovuto attendere il parere della Soprintendenza. Il TAR Veneto ha respinto il motivo di ricorso. Il Comune, una volta accertata la non conformitĂ delle […]
Il TAR Veneto ha affermato che l’obbligo di pronuncia da parte dell’Autorità preposta alla tutela del vincolo sussiste in relazione alla esistenza del vincolo al momento in cui deve essere valutata la domanda di sanatoria, a prescindere dall’epoca di introduzione del vincolo e di realizzazione del fabbricato. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha risposto di no, perché il pontile crea una nuova superficie utile in un contesto vincolato, cosicché ritenersi insuscettibile di sanatoria ex art. 167 d.lgs. 42/2004. Post di Alberto Antico – avvocato
Nel caso di specie, il privato presentava una DIA per l’ampliamento di un fabbricato residenziale ai sensi del Piano Casa, specificando che all’esito dei lavori l’immobile sarebbe risultato sanato rispetto agli abusi preesistenti. Il Comune spiegava in motivazione che non si può applicare il Piano Casa in un immobile anche parzialmente abusivo e, infine, scriveva […]
Nel post pubblicato su Italiaius il 26.11.2024, ci si interrogava sulla corretta interpretazione dell’art. 3, co. 1 d.l. 69/2024, come convertito nella l. 105/2024, cd. riforma Salva casa, secondo cui gli interventi realizzati entro il 24.05.2024 di cui all’art. 34-bis, co. 1-bis d.P.R. 380/2001, cd. T.U. edilizia, sono soggetti al regime di cui all’art. 2, […]
Pende all’esame del Senato un disegno di legge che dovrebbe fornire un’interpretazione autentica della l. 1150/1942: secondo le cronache, ciò dovrebbe favorire una soluzione alle indagini penali per i presunti abusi edilizi commessi a Milano. Al seguente link è possibile ascoltare l’intervento e leggere la relazione dell’avv. prof. Paolo Urbani in Commissione VII al Senato: […]
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