La giurisdizione sul risarcimento da rumore delle pale eoliche
Le Sezioni Unite affermano che spetta al giudice ordinario decidere sulle richieste risarcitorie del danno da immissioni rumorose delle pale eoliche. Post di Diego Giraldo – avvocato
Le Sezioni Unite affermano che spetta al giudice ordinario decidere sulle richieste risarcitorie del danno da immissioni rumorose delle pale eoliche. Post di Diego Giraldo – avvocato
DECRETO 10 marzo 2020Criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde. (20A01904) DECRETO 10 marzo 2020Criteri ambientali minimi per il servizio di ristorazione collettiva e fornitura di derrate alimentari. (20A01905) Post di Daniele Iselle – funzionario comunale
Il T.A.R. ricorda a chi spetta, ex artt. 242 e ss. del d. lgs. n. 152/2006, porre in essere le azioni di bonifica di un isto inquinato. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Piemonte si è di recente espresso su quale possa essere il fondamento per la legittimazione a ricorrere avverso un provvedimento in materia ambientale. Il Giudice ha concluso che anche i Comuni su cui non ricade l’intervento ma situati nelle vicinanze sono titolari di un particolare interesse, consistente nei possibili impatti ambientali che potrebbero […]
Il T.A.R. Brescia stabilisce che l’ordinanza sindacale contente l’ordine di rimuovere i rifiuti abbandonati debba essere preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 della l. n. 241/1990. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nel caso di specie, il Comune condannava il privato alla rimozione dei rifiuti abbandonati e alla bonifica dei terreni ex art. 192 Codice dell’ambiente, sol perché comodatario del fondo. Il TAR Palermo ha annullato l’ordinanza comunale, ritenendo che in materia non esista una responsabilità “da posizione”, cioè del proprietario o detentore del fondo in quanto […]
Nel caso di specie, un Comune autorizzava la costruzione di un ecocentro per la raccolta dei rifiuti, ma alcuni cittadini – che si servono di pozzi d’acqua privati nelle vicinanze – ritenevano violata la distanza minima legale generata dalle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano ex art. 94 Codice dell’ambiente. Il TAR Veneto […]
Recentemente il TAR Piemonte si è espresso in merito alla possibilità di ascrivere una qualche responsabilità in capo al fallimento per l’abbandono di rifiuto compiuto dalla società in bonis. Ha stabilito, in particolare, che in via generale esso non è responsabile, e pertanto non potranno essergli imputati gli obblighi e i costi delle bonifiche; eccezionalmente, […]
Il T.A.R. Trento in una articolata sentenza si sofferma sia sulle possibili misure da adottare sia sui soggetti destinatari in caso di inquinamento di un sito. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Una corposa sentenza del TAR Veneto chiarisce che l’avvio al recupero dei rifiuti urbani è oggetto di privativa da parte del gestore del servizio pubblico integrato di gestione dei rifiuti, pertanto non può ritenersi suscettibile di essere svolto anche dai privati muniti delle prescritte autorizzazioni ambientali. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
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