Autostrade e fasce di rispetto
Il TAR Veneto ricorda che la fascia di rispetto, in ipotesi di autostrada e fuori dal centro abitato, è di 60 metri. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che la fascia di rispetto, in ipotesi di autostrada e fuori dal centro abitato, è di 60 metri. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il T.A.R. Veneto, applicando i principi del codice civile, ricorda le facoltà edificatorie che spettano al cd. soggetto preveniente che intende costruire per primo, il quale, come noto, detterà poi le distanze che il secondo soggetto dovrà rispettare allorquando vorrà costruire. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto evidenzia che la pronuncia del giudice civile (che obbliga ad arretrarsi, in materia di distanze dal confine) intervenuta prima della decisione del Giudice Amministrativo, rende improcedibile il ricorso avanti a quest’ultimo. Non sarebbe infatti possibile trarre alcun interesse dalla decisione favorevole del G.A., stante l’obbligo imposto in sede civile. Post di Alessandra […]
Il TAR Veneto ritiene ragionevole la scelta della Regione di non fissare (né nella l. R.V. n. 11/2004 né nelle delibere attuative) un valore-soglia per valutare l’incompatibilità sanitaria dell’allevamento e la connessa incidenza della densità territoriale del pollame, al fine di permettere l’eventuale deroga alle distanze minime tra allevamenti. E infatti agli Enti tecnici, quali […]
Il TAR Veneto rileva che l’area di servizio deve essere ricompresa all’interno della piattaforma stradale, poiché con quest’ultima si intende tutta l’area finalizzata a garantire spazi di manovra al concessionario per poter eseguire lavori, impiantare cantieri o realizzare opere accessorie. Pertanto, la fascia di rispetto autostradale deve essere calcolata tenendo conto della presenza dell’area di […]
Il TAR Veneto si è focalizzato sul concetto di allevamento intensivo e sulle conseguenze di tale classificazione a livello urbanistico. In primo luogo, la qualifica di allevamento intensivo (nel caso di specie, si trattava di galline ovaiole) ai fini delle distanze minime è oggetto di una valutazione tecnico-discrezionale, fondata sull’affollamento dei capi di pollame e […]
Seppur la giurisprudenza non sia del tutto pacifica, l’orientamento maggioritario risponde di no. Le disposizioni degli strumenti urbanistici comunali dedicate, in termini generalizzati per tutto il territorio, alle distanze delle costruzioni dagli edifici e dai confini non trovano applicazione per le stazioni radio base (SRB). Queste ultime sono assimilate alle opere di urbanizzazione primaria e […]
Nel caso di specie i privati, pur avendo dei dubbi sull’esatta posizione dei confini di proprietà, edificavano ugualmente un fabbricato, che poi si rivelava in violazione delle distanze minime dai confini. Il TAR Veneto ha affermato che l’incertezza della linea di confine non poteva legittimare tout court l’avvio dei lavori, ma avrebbe richiesto un previo […]
Nel caso di specie, il privato otteneva una sentenza civile che obbligava il concessionario di una cava ad arretrarne il fronte ad una distanza “eguale di volta in volta alla profondità della cava”. La sentenza civile applicava così l’art. 891 c.c. il quale, per quanto qui di interesse, impone a chi vuole scavare fossi, se […]
Il TAR Veneto ha affermato che, qualora il Comune richieda al gestore delle ferrovie la deroga alla distanza dalle ferrovie, ai fini dell’assenso di un PdC, e il gestore rimanga inerte, non è applicabile l’art. 17-bis l. 241/1990, in relazione al tardivo pronunciamento di RFI, non essendo il relativo parere riconducibile agli atti di assenso […]
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