Sulla pianificazione urbanistica
Il T.A.R. ricorda i forti poteri discrezionali che reggono la pianificazione urbanistica dei Comuni. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda i forti poteri discrezionali che reggono la pianificazione urbanistica dei Comuni. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto precisa che la possibilità di costruire la casa per il custode in una zona D produttiva non significa che in quella zona sia ammessa anche la destinazione residenziale, ma significa che la residenza del custode è una possibilità eccezionale, strettamente dipendente dal fatto che esista una attività produttiva in funzione. Di conseguenza, […]
Il T.A.R. Veneto conferma che la destinazione di un’area ad edilizia scolastica configura un vincolo conformativo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto spiega quando l’accoglimento di una osservazione comporta la ripubblicazione del piano adottato, che dovrà poi essere approvato. Nel caso in esame la osservazione accolta riguardava le modalità di calcolo del contributo straordinario. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. spiega perché gli strumenti urbanistici possono disporre soltanto per l’avvenire e non possono imporre lo spostamento coattivo di una attività produttiva sita in zona impropria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
La LEGGE 27 dicembre 2017, n. 205 (in SO n.62, relativo alla G.U. 29/12/2017, n.302) ha disposto (con l’art. 1, comma 88) l’introduzione di due nuovi commi dopo il primo all’art. 20 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 “Norme per la edificabilita’ dei suoli”. In particolare si evidenzia che è stato previsto il trattamento tributario agevolato (imposta […]
Il T.A.R. Veneto chiarisce l’interpretazione dell’art. 126 della L.R. Veneto n. 61/1985, nella parte in cui dispone che i Comuni possano adottare una variante al proprio strumento urbanistico generale per disciplinare gli interventi edilizi sugli insediamenti produttivi, commerciali e alberghieri, localizzati in difformità dalle destinazioni di piano o che abbiano raggiunto i limiti massimi degli […]
Il TAR Veneto precisa che, se le previsioni urbanistiche contestate con il ricorso sono decadute ai sensi del settimo comma dell’art. 18 della legge regionale n° 11 del 2004, il ricorso diventa o improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. ricorda che è possibile disporre la chiusura di un locale commerciale (nel caso di specie una sala da giochi) se manca la conformità urbanistico-edilizia del locale. Nella stessa sentenza, inoltre, il Collegio conferma la legittimità della D.G.R. che vieta l’apertura delle sale gioco entro 500 metri dai luoghi sensibili. Post di Matteo Acquasaliente […]
Il T.A.R. ricorda che, in materia di pianificazione urbanistica, vi è un forte potere discrezionale della P.A.. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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