Archive for category: titoli edilizi

PAI e barriere architettoniche

04 Mar 2026
4 Marzo 2026

L’art. 10, co. 3 l.r. Veneto 16/2007, articolo rubricato Facilitazioni per interventi su immobili abitati da persone con disabilitĂ , dispone che per gli edifici esistenti alla data di entrata in vigore della legge citata, ricompresi in Zona B, C o E di cui al d.m. 1444/1968, sono consentiti, anche in deroga agli indici di zona […]

Annullamento in autotutela in presenza di dichiarazioni false

04 Mar 2026
4 Marzo 2026

Il T.A.R. Veneto ricorda che il potere della P.A. di annullare in autotutela un titolo edilizio ottenuto sulla base di dichiarazioni false non postula l’accertamento penale della falsitĂ , ma solo la dimostrazione dell’induzione in errore del Comune per colpa del privato. In presenza di tali presupposti, quindi, non vi è margine nĂ© pe la convalida […]

Ancora un’altra proroga dei titoli edilizi e dei PUA

02 Mar 2026
2 Marzo 2026

L’art. 9, co. 2-bis d.l. 200/2025, comma ivi inserito dalla legge di conversione n. 26/2026, in vigore dal 1° marzo 2026, ha disposto una proroga … della proroga dei titoli edilizi e dei PUA contenuta nell’art. 10-septies, co. 1 d.l. 21/2022, come convertito dalla l. 51/2022, cd. decreto Ucraina-bis (proroga giĂ  estesa una prima volta […]

Il coltivatore diretto

26 Feb 2026
26 Febbraio 2026

Il TAR Salerno ha affermato che per “coltivatore diretto” si intende il soggetto che coltiva il fondo col lavoro prevalentemente proprio o di persone della sua famiglia. AffinchĂ© possa essere conferita la qualifica in commento, secondo il dettame di cui all’art. 6 l. 203/1982, è necessario che l’attivitĂ  agricola sia svolta in modo stabile e […]

La decadenza del titolo edilizio dev’essere dichiarata da un provvedimento espresso

26 Feb 2026
26 Febbraio 2026

Il TAR Veneto ha affermato che la decadenza dal titolo edilizio, pur essendo un effetto che si produce ex lege per il decorrere del termine di tre anni dall’adozione del titolo edilizio, necessita di un provvedimento espresso per poter produrre effetti. Sebbene la decadenza del permesso di costruire ai sensi dell’art. 15, co. 2 d.P.R. […]

L’inibitoria tardiva della SCIA è inefficace (non solo illegittima)

25 Feb 2026
25 Febbraio 2026

Il T.A.R. Lazio ha statuito che, ai sensi dell’art. 2, c. 8 bis della l. n. 241/1990, l’inibitoria tardiva di una SCIA è inefficace ex lege, senza la necessitĂ , per il privato, di adire il T.A.R. per far accertare tale improduttivitĂ  di effetti. Il Collegio, infatti, con ampia ed articolata motivazione, illustra le ragioni giuridiche […]

La SCIA in sanatoria

25 Feb 2026
25 Febbraio 2026

Il Consiglio di Stato ha affermato che l’abuso edilizio per mancanza del permesso di costruire (PdC) non può essere sanato tramite la presentazione di una SCIA, sia perchĂ© non è possibile legittimare ex post con SCIA ciò che ex ante richiede il PdC, sia perchĂ© l’utilizzo della SCIA quale modalitĂ  di legittimazione postuma degli interventi […]

Risarcimento dell’asserito danno da inibitoria di una SCIA edilizia

25 Feb 2026
25 Febbraio 2026

Il Tribunale superiore delle acque pubbliche (TSAP) ha affermato che, in tema di responsabilitĂ  civile della P.A. ex art. 2043 c.c., ai fini del risarcimento del danno da lesione dell’affidamento incolpevole, è necessaria la sussistenza di una situazione soggettiva di vantaggio consolidatasi in capo al privato che sia meritevole di tutela secondo i canoni della […]

I termini per l’inibitoria della SCIA non si possono sospendere, né interrompere

25 Feb 2026
25 Febbraio 2026

Il TAR Veneto ha affermato che la disciplina della SCIA non tollera alcun tipo di parentesi procedimentali produttive di sospensione o interruzione del termine assegnato dalla legge per provvedere, neppure per l’acquisizione dei pareri interni degli uffici competenti. Per l’effetto, decorso il termine di 60 o 30 giorni per l’esercizio del potere inibitorio, il Comune […]

Non si può chiedere al G.A. in via diretta l’annullamento di una SCIA

25 Feb 2026
25 Febbraio 2026

Il TAR Veneto ha ricordato che è pacificamente inammissibile il gravame volto ad ottenere l’annullamento e/o la declaratoria di illegittimità della SCIA, anche commerciale: ai sensi dell’art. 19, co. 6-ter l. 241/1990, l’istituto in questione non costituisce un provvedimento tacito direttamente impugnabile da parte dei terzi. Post di Alberto Antico – avvocato

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