Quali sono le caratteristiche della pergotenda?
Il T.A.R. ricorda le caratteritiche tecniche che la pergotenda deve possedere per essere qualificata tale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda le caratteritiche tecniche che la pergotenda deve possedere per essere qualificata tale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che la qualificazione di un intervento edilizio come rientrante tra quelli di attività edilizia libera non comporta l’impossibilità, per la P.A., di verificare l’idoneità dei locali ad una certa destinazione (nel caso di specie, direzionale). Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che l’installazione di un palancolato in metallo (è una barriera infissa nel terreno) di quasi 150 m di lunghezza, realizzato quattro anni prima e mai rimosso, rappresenta una stabile modificazione del territorio, e che quindi non può certamente essere definito un’opera precaria. È richiesto pertanto un titolo edilizio e, se si […]
Il T.A.R. Milano, seppure con precipuo riferimento alla normativa regionale, afferma che il cambio d’uso (con o senza opere) in contrasto con la vigente normativa urbanistico-edilizia non può essere sanzionato esclusivamente con la pena pecuniaria, ma con quella ripristinatoria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Dopo avere letto il post di Dario Meneguzzo del 5 novembre sulla difformità edilizia in relazione a situazioni anteriori alla legge 10/1977, aggiungo alcune osservazioni, in quanto le riflessioni mi sollecitano qualche pensiero che non vuole essere una soluzione, ma solo una reazione a caldo tra amici. A) La Giurisprudenza sovranazionale ha col tempo esteso il […]
Nel caso in esame il TAR ha ritenuto illegittimo il permesso di costruire che aveva autorizzato la realizzazione in una zona F a bosco (nella quale era espressamente esclusa la possibilità di realizzare parcheggi) di alcune opere funzionali al limitrofo parcheggio (in particolare, la strada di accesso al parcheggio, l’impianto di illuminazione e le opere […]
La Cassazione penale, nell’affrontare in un giudizio il tema dei lavori in zona a rischio sismico, ha confermato la scelta del Giudice di merito di escludere gli interventi ivi contestati (ossia due muri di contenimento, uno in pietra e uno in cemento armato, basamenti e pilastri in cemento armato e una struttura intelaiata con travi di […]
Il TAR Veneto rigetta il ricorso poiché difetta il presupposto essenziale volto all’ottenimento del rilascio di un permesso di costruire per operare una ristrutturazione edilizia, ovvero la dimostrazione della consistenza originaria del manufatto edilizio. Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza
Il TAR Veneto afferma che, ex art. 11 L. 241/90 e 133 c.p.a., gli atti unilaterali d’obbligo con natura accessiva ad un provvedimento amministrativo non hanno funzione autonoma, essendo necessari al rilascio del titolo edilizio: di conseguenza, essi rientrano nell’ambito di competenza del giudice amministrativo. Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza
Il TAR Veneto ricorda che il terzo che voglia contestare la legittimità di una DIA ovvero di una SCIA deve sollecitare il Comune ad attivarsi per effettuare le relative verifiche di compatibilità urbanistico-edilizia; in caso di relativa inerzia, potrà attivare l’azione avverso il silenzio di cui all’art. 31 c.p.a. Post di Alessandra Piola – avvocato
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