Quando il Comune può “annullare” la DIA?
Il T.A.R. fa il punto sulla DIA e sui poteri di “annullamento” che spettano al Comune. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. fa il punto sulla DIA e sui poteri di “annullamento” che spettano al Comune. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Molise afferma che, ai sensi dell’art. 63, comma 1 e dell’art. 64, comma 1 c.p.a., spetta al ricorrente l’onere della prova in relazione a circostanze che rientrano nella sua piena disponibilità e, quindi, spetta al privato e non alla P.A. anche l’onere della prova circa il tempo di ultimazione delle opere edilizie. Post di Dario […]
Segnaliamo che nel Supplemento Ordinario n. 52 della Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26/11/2016 è pubblicato il DECRETO LEGISLATIVO 25 novembre 2016, n. 222 recante: Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività’ (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività’ e procedimenti, ai sensi dell’articolo […]
Il TAR Salerno torna sul controverso tema dell’affidamento, vale a dire sulla questione se il lungo decorso del tempo dal momento della realizzazione di un abuso, senza che il comune sia intervenuto, crei per il proprietario un affidamento sulla possibilità di conservare l’opera abusiva, cosicchè il comune non possa più ordinarne la demolizione. Sul punto […]
Il Consiglio di Stato chiarisce come deve muoversi la P.A. nel caso in cui l’esercizio del potere inibitorio sia richiesto dal terzo: in particolare il Consiglio di Stato si sofferma sul caso (frequente) in cui sia già decorso del termine di trenta (o sessanta) giorni previsto dall’art. 19 della legge n. 241 del 1990. Post […]
Riceviamo da un tecnico comunale e volentieri pubblichiamo la nota che segue. “I recenti gravi fatti avvenuti in centro Italia impongono, a mio parere, delle riflessioni circa le procedure esistenti nella nostra regione e relative all’edilizia antisismica. Mi riferisco, in particolare, alle zone sismiche 3 e 4 (Bassa classificazione sismica), coincidente con l’ 85/100 dei […]
Il TAR Veneto chiarisce che non è prevista la necessità che gli edifici anteriori al 1934 si muniscano del certificato di agibilità, salvo il caso in cui successivamente siano state eseguite opere che lo richiedano. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il TAR Veneto si occupa del cambio d’uso ex art. 23 bis DPR 380/2001, da deposito agricolo a allevamento, e specifica che devono essere rispettate le distanze dalle abitazioni (previste solo per gli allevamenti): dunque il cambio d’uso all’interno della stessa categoria funzionale non è sempre ammissibile, a prescindere dal resto della normativa. Post di […]
L’avv. Stefano Bigolaro, che sentitamente ringraziamo, ci invia un articolo sull’impatto delle nuove disposizioni in materia di conferenza di servizi sui titoli edilizi e sulle autorizzazioni paesaggistiche, tema che verrà sviluppato nel convegno del 1° dicembre 2016 a Malo nota-sulla-nuova-conferenza-di-servizi
Pubblichiamo la sentenza della Corte Costituzionale n. 231 del 2016, che dichiara illegittime costituzionalmente alcune disposizioni della legge della Regione Liguria 7 aprile 2015, n. 12, che qualificava come manutenzione ordinaria determinati interventi edilizi, che la legge statale qualifica come manutenzione straordinaria. Post di Daniele Iselle – funzionario comunale sentenza-Corte-Costituzionale-231-del-2016
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