Costruzioni e titoli edilizi
Il TAR Veneto evidenzia che la realizzazione di una platea, una colonna e una trave di copertura in cemento armato deve essere sorretta da un titolo edilizio. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto evidenzia che la realizzazione di una platea, una colonna e una trave di copertura in cemento armato deve essere sorretta da un titolo edilizio. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto rileva che, ai fini del consumo di suolo, è preferibile limitare l’attività impropria alla ditta che ha richiesto e ottenuto l’autorizzazione, piuttosto che permettere l’insediamento di altre ditte nell’area. Questo alla luce degli obiettivi di recupero delle aree naturali alla loro destinazione originaria. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto rileva che per potere classificare come volume tecnico uno spazio dedicato ad accogliere gli impianti serventi una costruzione principale è necessario che sussistano contemporaneamente due requisiti: quello della consistenza volumetrica del tutto contenuta del vano (senza che quindi comporti un aumento del carico urbanistico) nonché l’assenza di qualsiasi autonomia funzionale, anche solo […]
Il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione siciliana ha affermato che, per distinguere tra la qualificazione della piscina quale nuova opera edilizia, ovvero invece quale pertinenza, non ci si deve affidare ad astratte affermazioni di principio, ma è necessario esaminare, volta per volta, le specifiche caratteristiche e dimensioni delle opere in scrutinio. Allo scopo, […]
Il TAR Veneto ha affermato che il lotto edificabile è uno spazio fisico che prescinde dal profilo dominicale (ben può, cioè, essere formato da appezzamenti di terreno appartenenti a diversi proprietari e perfino tra loro non contigui) e dall’eventuale presenza di opere di proprietà pubblica, individuandosi esclusivamente sulla base degli indici edificatori previsti dalla normativa […]
Il T.A.R. Veneto ricorda che il termine di sessanta giorni previsto per impugnare il titolo edilizio del vicino decorre dal momento in cui si ha la piena conoscenza dello stesso e che, laddove si contesti ciò, è necessario fornire una rigorosa prova sul punto. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto evidenzia che l’affiancamento stabile e strutturale di una diversa linea di allevamento di bovini a quella originariamente concessa costituisce ampliamento, e deve quindi essere così valutato (in particolare se trattasi di attività in zona impropria). Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto afferma che, nel caso di una nuova unità abitativa in zona agricola realizzata ai sensi dell’art. 5 l. R.V. n. 24/1985, è possibile un suo ampliamento ai sensi dell’art. 44, co. 5 l. R.V. n. 11/2004 (e quindi fino a 800 mc). Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato la diversa disciplina che caratterizza l’ampliamento ovvero la nuova costruzione in zona agricola, ai sensi degli artt. 4 e 5 della l. R.V. n. 24/1985. La questione è dirimente in quanto l’ipotesi di ampliamento comporta l’esaurimento della capacità edificatoria, e dunque l’impossibilità di sfruttare, oggi, l’art. 44, co. 5 l. […]
Il TAR Veneto ha affermato che l’art. 16, co. 10 d.P.R. 380/2001 deve essere interpretato nel senso che, in caso di interventi di ristrutturazione edilizia, il costo di costruzione è dovuto solo qualora le opere medesime richiedano il permesso di costruire, in conformità a quanto previsto dall’art. 10, co. 1, lett. c d.P.R. cit.; il […]
Commenti recenti