Revoca rivendita di tabacchi
Il T.A.R. si sofferma sui presupposti che devono ricorrere affinchĂ© si posa revocare la titolaritĂ della gestione della rivendita di generi di monopolio e ricevitoria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. si sofferma sui presupposti che devono ricorrere affinchĂ© si posa revocare la titolaritĂ della gestione della rivendita di generi di monopolio e ricevitoria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Come noto, l’istanza di sanatoria rende inefficace l’ordine demolitorio e, pertanto, il Comune ha l’obbligo di esaminare questa istanza e di emettere un nuovo provvedimento, anche se di contenuto analogo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. conferma che, per chiedere al Comune l’annullamento in ufficio della DIA di un terzo, è sufficiente la c.d. mera vicinitas. Se l’istanza, però, giunge al Comune dopo sessanta giorni dalla conoscenza della DIA, l’ente non ha piĂą il potere di inibire la DIA, ma può sempre ricorrere all’autotutela. Post di Matteo Acquasaliente – […]
Segnalo che, quantomeno con riferimento alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, i pareri (positivi/negativi/con prescrizioni) espressi dall’ente sono liberamente consultabili nella sezione Trasparenza al seguente link: http://sbap-vr.beniculturali.it/procedimenti/ A mio giudizio questa pubblicitĂ , prevista ai sensi dell’art. 12 c. 1-ter del D.L. n.8372914 convertito in Legge n. […]
Una sentenza del TAR Veneto affronta una interessante questione sugli effetti dell’annullamento giurisdizionale di un provvedimento amministrativo: il problema è se cadano tutti gli atti del procedimento che avano portato alla emanazione del provvedimento illegittimo oppure se la P.A. possa riprendere il procedimento da una certo punto, senza ripartire da zero. Nel caso in esame […]
Il T.A.R. Trento ricorda i noti principi in materia di repressione degli abusi edilizi, dando atto della questione rimessa Ad.Pl. del Consiglio di Stato sulla necessitĂ di motivare, in maniera piĂą approfondita, l’ordine demolitorio relativo ad opere abusive esistenti da molto tempo e nei casi in cui vi sia un c.d. affidamento qualificato del privato. […]
Segnaliamo una sentenza del Consiglio di Stato in materia di presupposti per ottenere il risarcimento dei danni, nel caso in cui la P.A. abbia annullato in autotutela un proprio provvedimento e poi il provvedimento di autotutela sia stato annullato dal giudice amministrativo, perchè ritenuto illegittimo. Il Consiglio di Stato precisa che non può sussistere una […]
La giurisprudenza piĂą recente ritiene che il meccanismo del silenzio-assenso, ex art. 17 bis della L. n. 241/1990, si applica anche ai procedimenti ambientali, ovvero al decorso di 45/90 giorni previsti dall’art. 146/167 del D. Lgs. n. 42/2004, affinchĂ© la Sovrintendenza esprima il proprio parere vincolante sulla domanda di autorizzazione/compatibilitĂ paesaggistica. Sul punto, però, c’è […]
Secondo il T.A.R. Milano no, se il nuovo strumento urbanistico si sostituisce integralmente al primo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
La Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha stabilito che è devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario l’azione di risarcimento del danno proposta dal privato che abbia fatto incolpevole affidamento su di un provvedimento ampliativo successivamente dichiarato illegittimo. Nel caso in esame si trattava di un procedimento di selezione del contraente per l’affidamento di […]
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