No all’ordinanza contingibile per limitare le sale gioco
Il T.A.R. Veneto spiega perchĂ© è illegittima un’ordinanza sindacale contingibile ed urgente per limitare l’apertura delle sale gioco. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto spiega perchĂ© è illegittima un’ordinanza sindacale contingibile ed urgente per limitare l’apertura delle sale gioco. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto esclude che il SUAP associato in materia edilizia sia un soggetto di diritto: i ricorsi devono essere notificati al comune interessato e non al SUAP. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Un comune avvisa via email l’interessato che una SCIA in materia di commercio non può essere eseguita e, dopo un po’ di tempo, invia anche una inibitoria scritta. Il TAR Veneto afferma che tale email non va considerata un atto endoprocedimentale non impugnabile, ma un atto sostanzialmente, anche se non formalmente, provvedimentale. Post di Dario […]
Segnaliamo su questa interessante questione una sentenza del TAR Veneto. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, soltanto in presenza di un’attivitĂ amministrativa vincolata, il Giudice ha il potere di sostituire le proprie scelte a quelle dell’Amministrazione. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Sardegna afferma che il meccanismo del silenzio-assenza, ex art. 17-bis della L. n. 241/1990, si applica anche alle domande di autorizzazione paesaggistica (e quindi anche a quelle di compatibilitĂ paesaggistica). Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Brescia conferma che il Sindaco, ex art. 54 T.U.E.L., può adottare un’ordinanza contingibile ed urgente per disporre la messa in sicurezza di un edifico che arreca un pericolo alla pubblica incolumitĂ . L’omessa preventiva comunicazione del provvedimento al Prefetto, talaltro, non inficia nĂ© la validitĂ nĂ© l’efficacia dell’atto. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Bolzano ricorda che, tra P.A. ed imprese, le comunicazioni dovrebbero essere fatte esclusivamente per via telematica. Pertanto è legittima l’inibitoria della SCIA commerciale inviata regolarmente dal Comune all’impresa tramite PEC anche se quest’ultima, per scarsa padronanza dei mezzi tecnologici, non l’ha visonata tempestivamente. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato precisa che l’utilizzatore dell’immobile in base a un contratto non può impugnare l’ordine di demolizione dato al proprietario, se quest’ultimo è stato l’unico a avere rapporti col comune. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. afferma che la notifica di una raccomandata, avvenuta presso l’indirizzo corretto anche se ricevuta da una persona non nota, è da ritenersi perfezionata. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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