Indennità di trasferimento
Il T.A.R. Bolzano ricorda le novità legislative ed i recenti approdi dell’Ad. Plenaria del Consiglio di Stato n. 1/2016 in matteria di indennità di trasferimento disposta d’autorità. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Bolzano ricorda le novità legislative ed i recenti approdi dell’Ad. Plenaria del Consiglio di Stato n. 1/2016 in matteria di indennità di trasferimento disposta d’autorità. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. si sofferma sull’indennità di servizio prevista dall’art. 42, comma 1, del D.P.R. n. 395/1995, nella disciplina derivante dall’art. 50 del D.P.R. n. 254/1999, a favore del personale impiegato nei servizi esterni, organizzati in turni sulla base di ordini formali di servizio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto conferma che, in tema di mobilità per passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni disciplinata dall’art. art. 30 del Dlgs. 30 marzo 2001, n. 165, la giurisdizione spetta al giudice ordinario. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. Trento spiega perché, nei concorsi pubblici, trovano applicazione le cause di incompatibilità previste dall’art. 51 c.p.c. seppur con riferimento alle ipotesi di astensione dei Giudici. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. afferma che le schede valutative dei militari, dato che contengono valutazioni di discrezionalità tecnica, sono censurabili soltanto se contengono giudizi arbitrari, irrazionali, illogici ovvero basati su un evidente travisamento dei fatti. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda la normativa che tutela la maternità durante lo svolgimento dell’attività lavorativa, indicando i compiti che deve svolgere il datore di lavoro per garantire la sicurezza della lavoratrice. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
La Corte dei Conti Sezione Autonomie con una recente deliberazione ha evidenziato che l’utilizzo del personale condiviso con altri enti, magari di maggiori dimensioni, non è sempre senza vincoli. Post di Gianmartino Fontana – avvocato
Il TAR ritiene illegittima la procedura seguita per la selezione di un esecutore amministrativo in un comune. I candidati erano stati suddivisi in due gruppi e il secondo gruppo aveva svolto la prova scritta dopo che il primo la aveva terminata: l’errore consiste nel’avere assegnato la medesima prova. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, anche se il Regolamento comunale nulla dispone, trovano applicazione le ipotesi di incompatibilità/conflitto di interesse che riguardano gli amministratori/dipendenti pubblici previste dal D.Lgs. 267/2000 e dal D.Lgs. n. 163/2006 (ora D.Lgs. n. 50/2016). Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Le controversie relative alle graduatorie ad esaurimento spettano alla giurisdizione del Giudice Ordinario. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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