Annullamento in autotutela e discrezionalità
Il T.A.R. ricorda che l’annullamento d’ufficio di un titolo edilizio è connotato da amplia discrezionalità amministrativa. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che l’annullamento d’ufficio di un titolo edilizio è connotato da amplia discrezionalità amministrativa. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che il Comune, per annullare in autotutela un titolo, deve valutare in modo puntuale e rigoroso i presupposti richiesti dalla legge e deve darne atto nella parte motiva del provvedimento. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. si sofferma sui presupposti giuridico-fattuali che devono sussistere per disporre legittimamente l’annullamento in autotutela dei titoli edilizi. Nel caso di specie il Comune di Lonigo aveva annullato dopo quattordici anni la realizzazione di un fabbricato ad uso abitativo ed annesso rustico e delle varianti ad essa relative rilasciate a favore di un’azienda agricola. Post […]
Il TAR Veneto ha dichiarato che spetta al G.O. conoscere dell’impugnazione, da parte di un Comune, del provvedimento con cui la Regione, a causa del mancato adempimento all’obbligo di adeguare il PRG entro 4 anni, disponeva la decadenza dal beneficio concesso per la redazione di strumenti urbanistici o di loro varianti di adeguamento ai Piani […]
Il T.A.R. ricorda che le controversie attinenti la concessione di derivazione d’acqua pubblica ad uso idroelettrico ai sensi del R.D. 1775/1933 per la realizzazione di un impianto idroelettrico spettano al TSAP. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha accolto l’azione avverso il silenzio-inadempimento serbato da un Comune sull’istanza del privato di avvio del procedimento volto all’approvazione della variante al Piano Ambientale di un Parco, necessaria per proseguire nell’iter dell’accordo di programma su un progetto strategico turistico. Ferma restando l’ampia discrezionalità del Comune in materia pianificatoria, nel caso di specie […]
Il TAR Veneto ha pronunciato la sopravvenuta carenza di interesse alla definizione di un ricorso, nella parte in cui si dirigeva avverso un Piano particolareggiato di iniziativa pubblica, per essere decorso oltre un quinquennio dall’approvazione della variante urbanistica senza che fosse intervenuta l’approvazione del PUA di esclusiva iniziativa pubblica cui l’area era sottoposta. Post di […]
Pubblichiamo il recente intervento delle Sezioni Unite che fanno luce su una questione dibattuta, chiarendo che la condizione di procedibilità prevista dall’art. 5 del D. Lgs. n. 28/2010 è prevista solo per l’atto introduttivo di un giudizio, non per le eventuali domande riconvenzionali Post di Diego Giraldo – avvocato
Il Consiglio di Stato ha affermato che allo scopo di stabilire se un atto amministrativo sia meramente confermativo (e perciò non impugnabile) o di conferma in senso proprio (e, quindi, autonomamente lesivo e da impugnarsi nei termini), occorre verificare se esso sia stato adottato o no a seguito di una nuova istruttoria e di una […]
Il TAR Veneto ha affermato che uno strumento urbanistico, anche laddove riproduca le destinazioni d’uso previste dai precedenti atti di pianificazione, non possa mai essere considerato un “atto meramente confermativo” poiché viene sempre assunto all’esito di una nuova e articolata istruttoria, volta a valutare una pluralità di elementi. Pertanto, se si impugna uno strumento urbanistico, […]
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