Obblighi di cessione di aree nelle convenzioni di lottizzazione
Il TAR Veneto ha affermato che il rimedio ex art. 2932 c.c. è esperibile anche in relazione agli obblighi di cessione delle convenzioni urbanistiche. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che il rimedio ex art. 2932 c.c. è esperibile anche in relazione agli obblighi di cessione delle convenzioni urbanistiche. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha dichiarato inammissibile una domanda risarcitoria (per asseriti danni da opere eseguite previa CIL), per non aver il ricorrente assolto l’onere di allegazione minimo per consentire il pieno dispiegarsi del diritto di difesa delle controparti e far sorgere l’obbligo del giudice di pronunciarsi sulla domanda. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto, nel giudicare un’azione avverso il silenzio-inadempimento (tardivamente proposta) per questo tipo di autorizzazione, ha offerto utili principi sul procedimento da seguire, comparando la disciplina anteriore e posteriore all’entrata in vigore del d.P.R. 13 marzo 2013, n. 59. Post di Alberto Antico – avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che il termine di decadenza di 120 giorni ex art. 30, co. 5 c.p.a. per le azioni risarcitorie da lesione di interessi legittimi non si applica all’azione di condanna all’indennizzo da ingiustificato arricchimento, in quanto norma eccezionale e, pertanto, di stretta interpretazione. Post di […]
Nel caso di specie, alcuni condòmini impugnavano il condono ottenuto da un altro comproprietario, con la quale si regolarizzavano alcuni interventi che avevano aumentato il numero di unità immobiliari nel condominio (e quindi il suo carico “umano”), nell’invarianza degli spazi e dei servizi comuni, nonché che avevano ricavato un alloggio all’interno di un’autorimessa in pregiudizio […]
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha affermato che, perché vi sia la piena conoscenza necessaria per il decorso del termine di impugnazione, è sufficiente la percezione dell’esistenza di un provvedimento amministrativo e degli aspetti che ne rendono evidente la lesività della sfera giuridica del potenziale ricorrente, in modo da rendere riconoscibile […]
Il TAR Veneto ha affermato che la mancata tempestiva impugnazione di un atto presupposto immediatamente lesivo rende inammissibile per originaria carenza d’interesse il ricorso proposto avverso gli atti meramente confermativi, consequenziali, esecutivi o ricognitivi. Nel caso di specie, non avendo il ricorrente impugnato l’ordinanza di rimozione di rifiuti abbandonati, era inammissibile il ricorso rivolto verso […]
Il TAR Veneto ha affermato che la regola secondo la quale l’atto endoprocedimentale non è autonomamente impugnabile, giacché la lesione della sfera giuridica del suo destinatario è normalmente imputabile all’atto che conclude il procedimento, è di carattere generale; la possibilità di un’impugnazione anticipata è invece di carattere eccezionale e riconosciuta solo in rapporto a fattispecie […]
Nel caso di specie, i privati impugnavano l’ordinanza di demolizione, cui poi però prestavano piena ottemperanza. Chiedevano così la cessazione della materia del contendere. Il TAR Veneto ha affermato che, tecnicamente, tale fattispecie si ha quando il provvedimento impugnato sia annullato o riformato in senso conforme all’interesse del ricorrente. La fattispecie concreta rientrava piuttosto nell’improcedibilità […]
In sede di opposizione al precetto, il Tribunale di Milano sottopone alla Corte di Cassazione, ex art. 363 bis c.p.c., la questione relativa alla condanna al pagamento degli interessi legali di cui all’art. 1284 c.c. in assenza di specifica qualificazione da parte del giudice di merito: si fa riferimento al tasso previsto dal primo comma […]
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