Quando è ammesso l’intervento ad opponedum?
Il T.A.R. chiarisce i presupposti dell’intervento ad oppondendum. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. chiarisce i presupposti dell’intervento ad oppondendum. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che le controversie attinenti alla nomina del Direttore sanitario dell’ULSS spettano al Giudice Ordinario. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda in quali casi è possibile disporre una CTU/verificazione per accertare la legittimitĂ di un provvedimento amministrativo da un punto di vista della discrezionalitĂ tecnica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, di regola, il diniego di autotutela è un atto meramente confermativo non autonomamente impugnabile; in alcuni casi, però, esso è direttamente lesivo delle pretese altrui e, quindi, direttamente impugnabile. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti giuridici della rinuncia al ricorso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto, con dovizia di ragionamenti giuridici, ricorda che nell’attuale sistema giuridico delineato dal c.p.a. sussiste ancora una forma larvata di c.d. pregiudizialitĂ amministrativa di tipo sostanziale, anche se ammette la rilevanza di alcuni comportamenti processuali tenuti dal richiedente durante il processo (i.e. la manca richiesta di misure cautelari) che possono incidere – in […]
Il T.A.R. conferma che il Giudice non può vagliare le questioni connesse ad alcuni poteri pubblicistici non ancora esercitati, soffermandosi altresì sull’interesse il ricorso e sulla distinzione tra invaliditĂ caducante e viziante. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda che, nel Processo Amministrativo Telematico (P.A.T) gli atti e i documenti, in vista dell’udienza, devono essere tassativamente depositati entro le ore 12.00 dell’ultimo giorno di scadenza. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Nel caso di specie, la P.A. risultata perdente in appello adisce il medesimo Giudice per chiedere la correzione di quella sentenza o, in subordine, la revocazione della relativa ottemperanza. Infatti, si è accorta (ma solo dopo la chiusura del gravame) che uno dei privati risultati vittoriosi non aveva sottoscritto la procura ad impugnare la sentenza […]
Il TAR Palermo ha esaminato un caso di silenzio-diniego dell’Amministrazione su un’istanza di sanatoria edilizia ex art. 36 T.U. edilizia, precisando che non può configurarsi il vizio del difetto di motivazione. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Commenti recenti