Tutti coloro che abitano o siano proprietari di immobili nella zona nella quale si trova una cava sono legittimati a impugnarla
Lo afferma una sentenza del TAR Parma. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Lo afferma una sentenza del TAR Parma. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. Milano conferma che, in materia di sanatoria, spetta al privato dimostrare la data di commissione dell’abuso edilizio da condonare. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Potenza afferma che spetta al TSAP (Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche) la giurisdizione sulla revoca dell’autorizzazione paesaggistica per la realizzazione di un impianto idroelettrico. Post di Dario Meneguzzo – avvocatoÂ
Il Consiglio di Stato, da un lato afferma che il c.d. rito super-accelerato si applica soltanto se la stazione appaltante ha pubblicato on line i risultati delle ammissioni altrui, ma, dall’altro lato, sembra sostenere che, in presenza di vizi macroscopici ed evidenti dell’ammissione altrui, il concorrente abbia l’obbligo di impugnarle entro trenta giorni dalla loro […]
Il TAR Potenza chiarisce alcune rilevanti questioni in materia di trasposizione al TAR di un ricorso straordinario. Segnaliamo il seguente passaggio della sentenza: ” Orbene, nel caso di specie è mancata la notifica dell’avviso di deposito dell’atto di trasposizione al Comune di Matera, avendo il ricorrente erroneamente dapprima notificato tale atto all’Ente opponente e soltanto successivamente […]
Il T.A.R. Brescia attrae a sĂ© la giurisdizione in materia di acque pubbliche se i provvedimenti impugnati incidono soltanto in maniera indiretta la tematica idrica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che il giudice amministrativo ha il potere di qualificare ed inquadrare nella giusta categoria giuridica il provvedimento amministrativo impropriamente definito dal Comune. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto sembra confermare che il termine di trenta giorni per impugnare le illegittime ammissioni altrui (c.d. rito super accelerato) decorra da quando si è avuto piena ed esaustiva contezza, in seduta pubblica, del vizio dell’offerta. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana afferma che l’art. 105 c.p.a., nel disciplinare l’annullamento da parte del Giudice d’appello della sentenza di I grado con rinvio al Giudice di prime cure, prevede categorie generali suscettibili di interpretazione estensiva: con ciò, la rimessione al primo giudice in seno alla giustizia amministrativa assume contorni […]
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ricorda i vari requisiti, cumulativamente necessari, perchĂ© possa sorgere la responsabilitĂ ex art. 2043 c.c. della pubblica Amministrazione: 1) illegittimitĂ dell’atto o comportamento adottato; 2) evento dannoso; 3) lesione di un interesse rilevante per l’ordinamento; 4) nesso di causalitĂ tra l’atto o comportamento della p.a. e […]
Commenti recenti