Spese mediche all’estero e giurisdizione
Il T.A.R. riconosce la giurisdizione ordinaria sulle controversie relative alle spese sanitarie e mediche sostenute in centri ospedalieri non italiani. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. riconosce la giurisdizione ordinaria sulle controversie relative alle spese sanitarie e mediche sostenute in centri ospedalieri non italiani. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano ricorda che il termine di trenta giorni per impugnare le illegittime ammissioni altrui decorre da quando vi è conoscenza concreta, effettive e completa dei vizi poi fatti valere in giudizio, a prescindere che ciò avvenga con la comunicazione ex art. 29 del d. lgs. n. 50/2016 o con la presenza del rappresentante […]
Il T.A.R. ricorda che, se da un lato, spettano al G.A. le controversie relative al rapporto concessorio, dall’altro lato, sono attratte dal G.O. quelle che hanno per oggetto principale il canone concessorio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato, nonostante pronunce contrastanti dei vari T.A.R., afferma che gli atti in scadenza si possono depositare telematicamente sino alle ore 24.00 dell’ultimo giorno utile, perchĂ© ciò che rileva è il giorno e non l’ora. Ricordiamo che il T.A.R. Veneto, invece, considera tardivi e quindi inammissibili gli atti processuali depositati dopo le ore […]
Il T.A.R. ricorda che se, da un lato, non è possibile depositare una memoria di replica in assenza di una memoria conclusionale di controparte, dall’altro lato, non vi è la necessitĂ di presentare una memoria conclusionale per depositare poi quella di replica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto continua a sostenere che gli atti del processo amministrativo telematico devono essere depositati entro le ore 12.00 del giorno di scadenza. Per completezza si ricorda che la sentenza del Consiglio di Stato n. 3309 del 01.06.2018 sembra sostenere opposto. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Veneto ricorda che, pena l’inammissibilitĂ del ricorso – anche se il Collegio parla di irricevibilitĂ per tardivitĂ -, non è possibile far valere con l’impugnazione dell’aggiudicazione i vizi afferenti all’ammissione (rectius: alla mancata esclusione) del concorrente. Nella stessa sentenza il Collegio conferma il proprio pregresso orientamento secondo cui, se il vizio era percepibile […]
La dott.sa Alessandra Piola, che sentitamente ringraziamo, ci invia la nota che pubblichiamo. Sulla questione si sono formati due filoni giurisprudenziali diametralmente opposti.
Il TAR Reggio Calabria precisa che, se una P.A. non ha un indirizzo PEC iscritto nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia, la notificazione di un ricorso non può essere fatta per via telematica, ma deve essere cartacea. Post di Dario Meneguzzo – avvocato 5
Il T.A.R. Veneto si sofferma sul c.d. rito super-accelerato in materia di appalti chiarendo il termine di trenta gironi per impugnare l’illegittima ammissione altrui decorre da quando il concorrente ha avuto contezza di ciò, a prescindere dalla pubblicazione sul sito dell’Amministrazione della suddetta ammissione Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Commenti recenti