Titolo edilizio: quando si ha la sua piena conoscenza?
Il T.A.R. chiarisce quando si forma la piena conoscenza del titolo edilizio rilasciato al vicino. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. chiarisce quando si forma la piena conoscenza del titolo edilizio rilasciato al vicino. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ricorda che le controversie sulle indennità da corrispondere ai sensi dell’art. 42 bis del DPR 8 giugno 2001, n. 327 spettano al giudice ordinario. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Una sentenza del TAR Veneto ricorda le speciali condizioni di ammissibilità per il giudizio di ottemperanza in materia di equa riparazione in base alla Legge Pinto (L. 89/2001). Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il TAR Veneto afferma che le controversie sulla indennità aggiuntiva per il fittavolo ex art. 42 del d.p.r. 327/01 spettano alla Corte di Appello in unico grado. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. Veneto, allineandosi all’Ad.Pl. n. 3/2011, afferma che i criteri di aggiudicazione non costituiscono elementi del bando di gara immediatamente lesivi ed impugnabili come “clausole escludenti”. Il Collegio disattende così il recente pronunciamento del Consiglio di Stato n. 2014/2017, statuendo il principio opposto. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano afferma che le controversie relative all’esecuzione di un appalto sono attratte dalla giurisdizione ordinaria anche quando, pur non essendoci un formale contratto d’appalto stipulato, l’offerente sta eseguendo “in via anticipata” le proprie prestazioni. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato, riformando una sentenza del T.A.R. Veneto, ha statuito che il giudicato civile vincola tout court la Pubblica Amministrazione che, pertanto, ha l’obbligo di conformarsi alla pronuncia giurisdizionale. Nel caso di specie, a fronte di una sentenza civile passata in giudicato che aveva ordinato la demolizione di parte di un immobile costruito […]
Il T.A.R. ricorda che la domanda di sanatoria edilizia, ex art. 36 del D.P.R. n. 38072001, determina l’inefficacia dell’ordine demolitorio emesso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che per censurare l’apertura di un nuovo esercizio commerciale, bisogna dimostrare in modo rigoroso il vulnus subito. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Come noto, l’istanza di sanatoria rende inefficace l’ordine demolitorio e, pertanto, il Comune ha l’obbligo di esaminare questa istanza e di emettere un nuovo provvedimento, anche se di contenuto analogo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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