Domanda di accertamento dell’illegittimità di un atto a fini risarcitori
Il TAR Veneto ha offerto una pregevole ricostruzione di tale domanda giudiziale, a partire dall’art. 34, co. 3 c.p.a. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha offerto una pregevole ricostruzione di tale domanda giudiziale, a partire dall’art. 34, co. 3 c.p.a. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che, qualora sia accertata l’inammissibilitĂ e irricevibilitĂ del ricorso, il ricorrente non può avanzare la domanda di accertamento dell’illegittimitĂ degli atti impugnati a fini risarcitori ex art. 34, co. 3 c.p.a., norma che si riferisce all’ipotesi in cui il difetto di interesse emerge “nel corso del giudizio” (da intendersi, a […]
Continua il “braccio di forza” tra Consiglio di Stato e Cassazione civile sulla giurisdizione in materia di risarcimento del danno derivante da lesione dell’affidamento qualificato da parte del privato. I Giudici Amministrativi, infatti, nonostante l’orientamento delle SS.UU. della Corte di Cassazione a favore del giudice ordinario, continuano a sostenere la loro giurisdizione. Post di Matteo […]
Nel caso di specie, nel 2010 una ditta presentava una DIA al Comune per l’installazione di un impianto fotovoltaico. L’Ente locale avviava l’istruttoria e la Regione domandava il deposito della fideiussione richiesta. Alla fine, però, emergeva che la ditta avrebbe dovuto richiedere l’autorizzazione unica regionale ex art. 12 d.lgs. 387/2003. Il TAR Veneto non ha […]
Il TAR Veneto ha affermato che la censura di eccesso di potere per disparitĂ di trattamento a fronte di scelte discrezionali della P.A. è riscontrabile soltanto in caso di assoluta identitĂ di situazioni di fatto e di conseguente assoluta irragionevole diversitĂ del trattamento riservato, situazioni la cui prova rigorosa deve essere fornita dall’interessato, con la […]
Il TAR Veneto ha affermato che la disparitĂ di trattamento, a fronte di scelte discrezionali della P.A., è riscontrabile soltanto in caso di assoluta identitĂ di situazioni di fatto e di conseguente assoluta irragionevole diversitĂ del trattamento riservato, situazioni la cui prova rigorosa deve essere fornita dall’interessato, con la precisazione che la legittimitĂ dell’operato della […]
Il T.A.R. ricorda che il privato può sempre rinunciare al ricorso giurisdizionale finchĂ© la causa non è trattenuta in decisione dal Collegio e che il Giudice non ha alcun potere di sostituirsi alla valutazione resa dal soggetto ricorrente in merito alla rinuncia al gravame promosso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che in virtĂą del principio di perpetuatio dell’ufficio del difensore (cfr. art. 85 c.p.c., applicabile al processo amministrativo in virtĂą del rinvio operato dall’art. 39 c.p.a.), la rinuncia al mandato da parte del legale, al pari della revoca da parte del conferente, non fa perdere al difensore rinunciante (o revocato) […]
Il TAR Veneto ha affermato che il decesso dell’originario procuratore di una parte determina ipso iure l’interruzione del processo (cfr. art. 79, co. 2 c.p.a., in combinato disposto con l’art. 301, co. 1 c.p.c.), ma in tale ipotesi, l’interruzione viene meno laddove coloro ai quali spetta di proseguirlo si costituiscano volontariamente (cfr. art. 299 c.p.c., […]
Il TAR Veneto ha ritenuto “fisiologico” che la ricorrente, a distanza di oltre due anni, subentrata al marito defunto nella sua posizione qualificata e differenziata, abbia conferito un nuovo e specifico mandato a due legali per esaminare la pratica edilizia del vicino e il suo stato, di cui “ragionevolmente” poco o nulla sapeva – perchĂ© […]
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