Requisiti igienico-sanitari e condono
Il TAR Veneto ha ricordato che i requisiti igienico-sanitari di cui al d.m. 5 luglio 1975 non sono derogabili in caso di condono ai sensi dell’art. 35, co. 19 l. 47/1985. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che i requisiti igienico-sanitari di cui al d.m. 5 luglio 1975 non sono derogabili in caso di condono ai sensi dell’art. 35, co. 19 l. 47/1985. Post di Alberto Antico – avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che l’obbligo motivazionale del diniego di condono si considera soddisfatto con l’individuazione, nel bene abusivo, di caratteristiche che oggettivamente ne impediscono il corretto inserimento nella zona oggetto di specifica tutela, ancorchĂ© siano utilizzate formule stringate o usuali di diniego, ossia analoghe a quelle utilizzate per altre fattispecie. Post di Alberto […]
Il T.A.R. ricorda che il Comune non può richiedere, a piĂą riprese, integrazioni documentali per negare il condono edilizio, allorquando la pratica è giĂ completa e conforme a quanto richiesto dalla legge. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto precisa da una parte che, in ipotesi di condono edilizio, non può mai dirsi maturato un legittimo affidamento all’ottenimento del titolo, in quanto trattasi di disciplina derogatoria ai principi dell’ordinamento; dall’altra che, trattandosi di potere di natura vincolata all’esistenza dei presupposti di legge, non è necessaria alcuna previa valutazione dell’interesse pubblico al […]
Il TAR Veneto ha ritenuto legittimo un diniego di condono ex l. 326/2003, secondo la cui motivazione l’area oggetto dell’istanza, comprendente sia superficie privata in fascia di rispetto idraulico che superficie demaniale, subiva modifiche morfologiche in contrasto con quanto previsto dall’art. 96, lett. f r.d. 523/1904, nonchĂ© vi era occupazione di superficie demaniale. Post di […]
Il TAR Veneto ha ricordato che, ai sensi dell’art. 32, co. 27, lett. d l. 326/2003, non sono condonabili le opere realizzate su immobili sottoposti a vincoli paesaggistici-ambientali, dopo l’apposizione del vincolo e non conformi alle prescrizioni degli strumenti urbanistici. PoichĂ© il privato invocava a difesa l’art. 3 l.r. Veneto 21/2004, che a suo dire […]
Il TAR Veneto ha ritenuto legittimo un diniego di condono ex l. 326/2003, poichĂ© l’intervento abusivo realizzava delle opere valutabili in termini di volume in area sottoposta a vincolo paesaggistico, ricadenti in una zona territoriale omogenea in cui sono escluse residenze di qualsiasi tipo. Il ricorrente invocava allo scopo la l.r. Veneto 21/2004, ma il […]
Nel giudicare la legittimitĂ di un diniego di condono ai sensi della l. 326/2003, il TAR Veneto ha affermato che non sussiste uno specifico obbligo di legge di inoltrare le osservazioni eventualmente svolte a seguito del preavviso di rigetto alla Commissione Edilizia Ambientale Comunale. Le osservazioni erano state valutate dal Dirigente, con il che si […]
Il TAR Veneto ricorda che per gli immobili oggetto di istanza di condono, non è configurabile l’ipotesi di silenzio-assenso nelle aree oggetto di vincolo paesaggistico. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha ricordato che per la formazione del silenzio-assenso sull’istanza di condono, non è solo necessaria la presentazione della domanda completa dei pagamenti prescritti e il decorso del termine previsto dalla legge pari a 24 mesi dalla presentazione dell’istanza, ma anche la prova dell’esistenza dei requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla legge come […]
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