Come va interpretato l’art. 34 del D.P.R. n. 380/2001?
Il T.A.R. Milano fornisce alcuni utili chiarimenti sull’interpretazione dell’art. 34 del D.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano fornisce alcuni utili chiarimenti sull’interpretazione dell’art. 34 del D.P.R. n. 380/2001. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Brescia ricorda come devono essere intesi i concetti di “superfici o volumi utili” previsti dall’art. 167 del D. Lgs. n. 42/2004 per poter ottenere la compatibilitĂ paesaggistica. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato conferma che l’obbligo – per il Comune – di impartire la demolizione delle opere abusive ed il dovere – per il privato – di ripristinare lo stato originario dei luoghi sussiste anche se sono passati quarant’anni dalla realizzazione delle opere sine tutulo. Nel caso di specie il privato sosteneva che il […]
Il TAR Pescara precisa che, se l’opera abusiva contrasta coi diritti dei terzi (per esempio per la violazione delle distanze), il comune non ha l’obbligo di rilasciare il condono con la clausola “fatti salvi i diritti dei terzi”, ma può respingerlo per evitare di incorrere in responsabilitĂ civile verso i terzi. Per la possibile rilevanza […]
Il TAR Pescara parte della premessa che i limiti al diritto di proprietĂ , previsti dal codice civile, possono incidere anche sulla legittimazione ad ottenere il titolo abilitativo edilizio, nel senso che l’istante, per fondare il proprio interesse legittimo pretensivo, deve avere la piena disponibilitĂ giuridica del bene, sul quale vuole costruire, tenendo presenti anche le concorrenti posizioni di […]
Il TAR Veneto chiarisce che le domande di sanatoria presentate quando si è giĂ realizzato l’effetto acquisitivo a favore del comune sono inammissibili. Nei casi concreti i dubbi possono presentarsi quando l’ordinanza di demolizione non individua con precisione i mappali che saranno oggetto di acquisizione in caso di inottemperanza. Post di Dario Meneguzzo – avvocato Â
Il TAR Veneto esamina un caso nel quale, emanata una ordinanza di demolizione delle opere abusive, queste sono state demolite solo in parte ed è stata presentata una domanda di sanatoria ex art. 36 del DPR 380/2001 per il resto. Il TAR precisa che la demolizione parziale equivale a inottemperanza. Non si è, però, in […]
Il T.A.R. Milano affronta alcune interessanti questioni che intersecano le problematiche del c.d. terzo condono e quelle del vincolo paesaggistico-ambientale e della compatibilitĂ ambientale. Merita sottolineare che, se l’opera abusiva ricade all’interno del vincolo paesaggistico-ambientale e non possa esse sanata, la stessa deve essere demolita a prescindere che fosse assoggettata a PdC o S.C.I.A./D.I.A.. Post […]
Segnaliamo sulla questione una chiara sentenza del TAR Lecce. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il TAR Veneto esclude che si formi il silenzio – assenso sulla domanda di condono edilizio, se l’opera abusiva non esisteva alla data del 1° ottobre 1983. La domanda poi non può essere accolta neppure se l’opera abusiva sia stata trasformata prima del rilascio della sanatoria. Post di Dario Meneguzzo – avvocato Â
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