Quando si forma il silenzio-assenso sulla domanda di condono?
Il T.A.R., con precipuo riferimento al c.d. terzo condono, ricorda che il silenzio-assenso si forma soltanto se la documentazione è completa. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R., con precipuo riferimento al c.d. terzo condono, ricorda che il silenzio-assenso si forma soltanto se la documentazione è completa. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Cagliari ricorda che la sanatoria edilizia, ex art. 36 del D.P.R. n. 380/2001, non può contenere prescrizioni finalizzate a rendere conforme, in futuro, l’opera oggetto della sanatoria. Nella stessa sentenza afferma che, in presenza di una condanna (nel caso di specie penale) che accerta l’illegittimitĂ di un provvedimento, il Comune ha l’obbligo di […]
Una sentenza del TAR Veneto, occupandosi della tolleranza del 2% di cui all’articolo 34 del DPR 380/2001, arriva a una presa di posizione molto rigida sulla tollerabilitĂ dei volumi non conformi in zona di vincolo paesaggistico, escludendo che abbia rilevanza la questione della percepibilitĂ della difformitĂ abusiva. Ricordiamo tuttavia che la tolleranza del 2% è […]
Il T.A.R. Trento si sofferma su alcuni noti principi in materia di abusi edilizi e sanatoria. Nello specifico afferma che, in seguito al diniego della sanatoria, il privato non può piĂą contestare l’ordine demolitorio originario, che è ormai diventato inoppugnabile. In realtĂ altri Giudici affermano che, dopo l’eventuale diniego, il Comune sarebbe tenuto ad emettere […]
Una sentenza del TAR Veneto esclude che operi la tolleranza del 2% di cui all’articolo 34 del DPR 380/2001 qualora l’ampliamento entro il 2% non sia stato realizzato in corso d’opera, ma successivamente. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il T.A.R. Brescia afferma che, per verificare la sussistenza della doppia conformitĂ di cui all’art. 36 del D.P.R. n. 380/2001, occorre valutare anche lo strumento urbanistico soltanto adottato ma non approvato, perchĂ© questa disposizione contiene un rinvio implicito all’art. 12, c. 3 T.U.E.L., secondo cui: “In caso di contrasto dell’intervento oggetto della domanda di permesso […]
La Corte Costituzionale dichiara illegittima costituzionalmente una legge della Regione Sicilia, che, in deroga all’articolo 36 del DPR 380 del 2001, consentiva la sanatoria edilizia in presenza solamente della conformitĂ alla normativa attuale. La Corte ritiene che in questo modo di creerebbe un condono edilizio mascherato. Post di Daniele Iselle – funzionario comunale  Â
Il T.A.R., con riferimento al c.d. terzo condono edilizio, afferma che il diniego della Sovrintendenza non autorizza il Comune ad emettere sic et simpliciter l’ordine demolitorio, essendo necessario il previo diniego espresso dell’istanza di condono. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano conferma la portata generale dell’art. 27 c. 2 del D.P.R. n. 380/2001. Ogni intervento edilzio realizzato senza tito (rectius: abusivo) ed in contrasto con gli strumenti urbanistici (rectius: non sanabile) è soggetto alla demolizione. Questa pronuncia è importante perchè alcuni Giudici ed alcuni commentatori continuano a negare la portata c.d. generale dell’art. […]
Il T.A.R. Milano ricorda che non può essere rilasciata una sanatoria edilizia condizionata alla realizzazione di nuove opere. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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