Quando la P.A. deve risarcire il danno da ritardo?
Il T.A.R. enuclea i principi che regolamentano il risarcimento del danno per illegittimo ritardo dell’azione amministrativa.
Il T.A.R. enuclea i principi che regolamentano il risarcimento del danno per illegittimo ritardo dell’azione amministrativa.
Il TAR ricorda che, per giurisprudenza costante, la sanzione accessoria dell’acquisizione gratuita dell’area di sedime al patrimonio comunale può essere adottata solo nei riguardi del proprietario che sia anche responsabile dell’abuso o che, comunque, sia nelle condizioni di eseguire l’ordinanza di demolizione.
Segnaliamo una sentenza del TAR Veneto che ha deciso un caso nel quale la ricorrente aveva acquistato nel 2013 un fabbricato edificato nel 1971 sulla base di regolare licenza edilizia del 1970 ed assistito da regolare certificato di agibilità. In occasione di alcuni rilievi eseguiti per predisporre la pratica relativa a lavori di ristrutturazione è emerso che l’edificio è stato realizzato ab origine […]
Il T.A.R. Milano chiarisce che la sanzione pecuniaria amministrativa ex art. 167, c. 5 del D. Lgs. n. 42/2004 secondo cui: “Il proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo dell’immobile o dell’area interessati dagli interventi di cui al comma 4 presenta apposita domanda all’autorità preposta alla gestione del vincolo ai fini dell’accertamento della compatibilità paesaggistica […]
Il T.A.R. Milano ricorda che la repressione di un abuso edilizio è un atto vincolato e dovuto. Di conseguenza, di regola, non vi può essere alcun affidamento del privato da tutelare.
Una giurisprudenza minoritaria (per esempio del TAR Campania) ritiene nel caso di rigetto di una domanda di sanatoria di un abuso edilizio vi sia la reviviscenza dell’ordinanza di demolizione emessa prima della presentazione della domanda di santoria.
Il T.A.R. Brescia si occupa della giurisdizione in materia di opposizioni a sanzioni amministrative. Il Collegio chiarisce che vi è la giurisdizione del Giudice Ordinario sia in materia di annullamento e/o modifica alla sanzione sia in materia di risarcimento del danno.
Il TAR Lombardia di Milano segue una linea opposta a quella del TAR Trento (in questo sito, in data 29 ottobre 2014) a proposito della sorte di una ordinanza di demolizione di un’opera abusiva dopo che è stata presentata una domanda di sanatoria, ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. 380/2001: esso conferma la linea tradizionale, […]
Il T.A.R. Milano ricorda il pensiero della costante giurisprudenza in materia di smaltimento dei rifiuti da parte del curatore fallimentare: in assenza di una sua colpa, infatti, non spetta a questo soggetto rimuovere i rifiuti.
L’articolo 16 della legge di depenalizzazione n. 689 del 1981 prevede l’istituto dell’oblazione: “E’ ammesso il pagamento di una somma in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione commessa o, se più favorevole e qualora sia stabilito il minimo della sanzione edittale, pari al doppio del relativo importo, […]
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