Vizi della convocazione del Consiglio comunale
Il Consiglio di Stato ha affermato l’illegittimità della convocazione di una seduta del Consiglio comunale violativa di una serie di prescrizioni procedurali, imposte dalle norme regolamentari comunali (nel caso di specie, mancavano l’avviso di convocazione consiliare in seduta pubblica, il relativo ordine del giorno e le modalità di celebrazione del Consiglio, il giorno e l’orario di prima e seconda convocazione, la prescelta sala consiliare), comportante la lesione sostanziale al munus dei consiglieri comunali, in merito non solo alla presenza, ma anche alla possibilità di presentazione di emendamenti o, più in generale, di proposte in grado di orientare la discussione, con conseguente illegittimità della successiva delibera consiliare.
Tali vizi non sono emendabili mediante convalida, potendo intervenire la sola rinnovazione dell’atto invalido, con effetti ex nunc.
Post di Alberto Antico – avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra

Leave a Reply
Want to join the discussion?Feel free to contribute!