Le acque minerali e lo sfruttamento delle acque sorgive non rientrano nella giurisdizione del TSAP
Segnaliamo una sentenza del TAR Molise in materia di sfruttamento delle acque minerali.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Segnaliamo una sentenza del TAR Molise in materia di sfruttamento delle acque minerali.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Segnaliamo che sulla G.U. n. 283 del 03/12/2016 è pubblicata la DELIBERA 16 novembre 2016 dell' AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE recante l'approvazione delle: "Linee guida n. 5, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti «Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell'Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici»."
geom. Marco Merlo - funzionario comunale
Il T.A.R. ricorda che le sanzioni amministrative (compreso i contributi concessori) sono soggetti al principio del tempus regit actum e non a quello penalistico del favor rei. Nella stessa sentenza si legge che l’omessa indicazione del termine e/o dell’autorità per proporre ricorso non determina l’invalidità dell’atto e che non è necessario che la firma apposta sull’avviso di ricevimento sia leggibile.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
Il T.A.R. Milano ricorda che l'omessa indicazione del termine e dell'autorità cui ricorrere non rileva ai fini della validità del provvedimento amministrativo e precisa che la firma illeggibile sull'avviso di ricevimento di un atto notificato fa lo stesso prova dell'avvenuta consegna, fatto che può essere contestato solo con la querela di falso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
Il TAR Veneto rileva che allo stato attuale non vi è una norma che disciplini espressamente le conseguenze della mancanza, sul piano formale,
del certificato di agibilità , posto che l’art. 221, secondo comma, del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, che puniva con una sanzione pecuniaria il mancato possesso del certificato, è stato abrogato a decorrere dal 30 giugno 2003, dall’articolo 136, comma 2, lettera a), del DPR 6 giugno 2001, n. 380, senza essere sostituito da una norma dello stesso tenore (l’art. 24, comma 3, del DPR 6 giungo 2001, n. 380, sanziona la mancata presentazione dell’istanza).
Il TAR spiega anche la portata attuale del primo comma dell'art. 221 del r.d. 1265 del 1934, il quale dispone che gli edifici o le parti di essi di nuova costruzione non possono essere abitati senza la previa autorizzazione dell'Autorità comunale.
Facciamo presente che su Normattiva il primo comma dell'art. 221 del r.d. 1265 del 1934 risulta ancora vigente.
Il TAR esclude che la semplice mancanza formale del certificato di agibilitĂ possa consentire al comune di ordinare lo sgombero di un edificio.Â
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Il T.A.R. afferma che spetta al privato dimostrare, con certezza, che l’opera da condonare sia stata realizzata prima di una certa data.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato Read more →
Il TAR Molise chiarisce che il soggetto interessato ha diritto di accesso agli atti non solo per vedere il certificato di agibilitĂ , ma anche per gli atti posti alla base del suo rilascio.
Il TAR precisa anche che essere titolare di una situazione giuridicamente tutelata non è condizione sufficiente perché l'interesse rivendicato possa considerarsi "diretto, concreto e attuale".
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Il TAR Molise chiarisce cosa deve fare la P.A. quando l'interessato faccia un accesso agli atti di tipo esplorativo e chieda un atto che non esiste.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato Read more →
Segnaliamo la pubblicazione sulla G.U. n. 280 del 30/11/2016 della DELIBERA 16 novembre 2016 dell'autoritĂ nazionale anticorruzione recante: Â Rettifica delle Linee guida n. 1/2016 relative all'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria.
geom. Marco Merlo - funzionario comunale
Il T.A.R. ricorda che il Comune non ha affatto l’obbligo giuridico di rispondere sulle istanze dei privati che chiedono di annullare in autotutela i titoli edilizi già rilasciati. Ricordo che ciò non vale per la DIA/SCIA le quali, come noto, hanno una disciplina affatto peculiare.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Commenti recenti