28 Novembre 2024
Il TAR Veneto ha ricostruito la storia e la ratio della cd. sanatoria giurisprudenziale, ossia quella sanatoria per cui è sufficiente la sola conformità urbanistico-edilizia al momento della presentazione dell’istanza (diversa quindi dal nuovo art. 36-bis, che prevede la conformità urbanistica attuale e quella edilizia del momento di realizzazione dell’abuso).
Peraltro, secondo la giurisprudenza maggioritaria, la cd. sanatoria giurisprudenziale consentirebbe la legittimazione postuma di opere sostanzialmente abusive, in contrasto con il principio di legalità, finendo di fatto per premiare gli autori degli abusi, a discapito di quegli altri privati che hanno correttamente attuato la propria potestà edificatoria, e neutralizzando la forza deterrente dell’apparato sanzionatorio.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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