Nullità del provvedimento per violazione o elusione del giudicato

27 Lug 2022
27 Luglio 2022

Il Consiglio di Stato ha affermato che si configura violazione del giudicato qualora la P.A. eserciti la medesima potestà pubblica, già esercitata illegittimamente, in contrasto con un obbligo assolutamente puntuale e vincolato, integralmente desumibile nei suoi tratti essenziali dalla sentenza; si ha invece elusione del giudicato qualora l’attività asseritamente esecutiva della P.A. sia connotata da un manifesto sviamento di potere diretto ad aggirare l’esecuzione delle puntuali prescrizioni stabilite dal giudicato.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

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Portata oggettiva del giudicato da ottemperare

27 Lug 2022
27 Luglio 2022

Il Consiglio di Stato ha affermato che, nell’ambito del giudizio di ottemperanza, al fine di ricostruire la portata oggettiva del giudicato, deve aversi riguardo a tutto ciò che ha costituito oggetto della decisione, comprese le questioni e gli accertamenti che rappresentano le premesse necessarie e il fondamento logico-giuridico ineludibile della pronuncia e che si ricollegano, quindi, in modo indissolubile alla decisione formandone l’indispensabile presupposto.

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

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Chi sostiene le spese della verificazione?

27 Lug 2022
27 Luglio 2022

Il Consiglio di Stato ha ricordato che le spese di verificazione ex art. 66 c.p.a. seguono il regime di riparto delle spese processuali (victus victori).

Post del Dott. Ing. Mauro Federici

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La relazione annuale per il 2021 del garante del Contribuente per il Veneto: se queste cose le dice un ex magistrato…

26 Lug 2022
26 Luglio 2022

Pubblichiamo la relazione annuale per il 2021 (datata 26 gennaio 2022) del garante del Contribuente per il Veneto, dott. Sandro Merz, professore universitario ed ex magistrato presso la Corte d'Appello di Venezia.

Questo è il non tanto ottimistico sommario della relazione:

§ 1. L’ECONOMIA E I MAGISTRATI CORROTTI. PAG. 02
§ 2. LE ASSOCIAZIONI SEGRETE DI MAGISTRATI. PAG. 03
§ 3. LA TRIANGOLAZIONE. PAG. 03
§ 4. GLI ART. 408-409 C.P.P. SUL POTERE DI ARCHIVIAZIONE FONDANO LO
STRAPOTERE DEL P.M. PAG. 04
§ 5. E QUANDO IL GRANDE INSABBIATORE È IL PROCURATORE CAPO? PAG. 06
§ 6. GLI ART. 408-409 C.P.P. SULL’ARCHIVIAZIONE E L’ART. 412 SULL’AVOCAZIONE
SONO INCOSTITUZIONALI PAG. 07
§ 7. GLI ANTICORPI DELLO STATO DI DIRITTO PAG. 07

Ai lettori farsi un'idea.

RELAZIONE ANNUALE 2021

Destinatari dell’ordinanza di demolizione

26 Lug 2022
26 Luglio 2022

Il TAR Veneto ha ricordato che l’ordinanza di demolizione può essere irrogata nei confronti del proprietario del bene, anche se diverso dal responsabile dell’abuso e anche se estraneo alla commissione dell’abuso stesso.

La sua condizione di estraneità o buona fede soggettiva al momento della commissione dell’illecito può assumere rilievo unicamente ai fini della successiva acquisizione gratuita al patrimonio comunale.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Prova della preesistenza dell’immobile

26 Lug 2022
26 Luglio 2022

Il TAR Veneto ha ritenuto di non potersi provare la preesistenza di un manufatto (considerato abusivo dalla P.A. poiché senza titolo) sulla base solamente di aerofotometrie illeggibili e di dichiarazioni sostitutive di atto notorio provenienti da soggetti legati da rapporti di parentela con il ricorrente.

Post di Alessandra Piola – avvocato

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Prova della realizzazione dell’opera da condonarsi prima della scadenza del termine

26 Lug 2022
26 Luglio 2022

Il TAR Veneto evidenzia che l’onere della prova della realizzazione dell’opera entro il 31.03.2003 (termine ultimo previsto dalla legge sul III condono) spetta al privato: la sua carenza comporta quindi il legittimo rigetto dell’istanza di condono.

In ogni caso, ricorda il Giudice, la mera dichiarazione del terzo – ancorché si tratti del progettista – non può essere ritenuta rilevante in quanto non suscettibile di verifica.

Post di Alessandra Piola – avvocato

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La perenzione del ricorso

26 Lug 2022
26 Luglio 2022

Il TAR Veneto ha offerto utili principi sull’istituto della perenzione.

In particolare se il ricorrente, a seguito dell’avviso di perenzione, presenta l’istanza di fissazione dell’udienza, ma questa viene fissata oltre il termine di 5 anni dall’ultimo atto compiuto, il processo è dichiarato perento solo se la parte ricorrente non dichiara il persistente interesse alla decisione giurisdizionale.

Post di Alberto Antico – avvocato

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La notifica a mezzo di messo comunale è inesistente

26 Lug 2022
26 Luglio 2022

Il TAR Veneto ha dichiarato un ricorso inammissibile, in quanto notificato a mezzo di messo comunale ex art. 8 r.d. 642/1907, norma abrogata e non riprodotta dal c.p.a.: tale notifica deve reputarsi inesistente e, dunque, insuscettibile di rinnovazione.

Post di Alberto Antico – avvocato

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Novità in materia di pignoramento presso terzi

25 Lug 2022
25 Luglio 2022

Con l’art. 1, co. 32 della l. 26 novembre 2021, n. 206, sono stati introdotti due nuovi commi all’art. 543 c.p.c. (Forma del pignoramento), tra il quarto e il quinto (che, quindi, dovrà essere rinumerato in settimo comma).

I commi aggiunti sono i seguenti:

5. Il creditore, entro la data dell’udienza di comparizione indicata nell’atto di pignoramento, notifica al debitore e al terzo l’avviso di avvenuta iscrizione a ruolo con indicazione del numero di ruolo della procedura e deposita l’avviso notificato nel fascicolo dell’esecuzione. La mancata notifica dell’avviso o il suo mancato deposito nel fascicolo dell’esecuzione determina l’inefficacia del pignoramento.

6. Qualora il pignoramento sia eseguito nei confronti di più terzi, l’inefficacia si produce solo nei confronti dei terzi rispetto ai quali non è notificato o depositato l’avviso. In ogni caso, ove la notifica dell’avviso di cui al presente comma non sia effettuata, gli obblighi del debitore e del terzo cessano alla data dell’udienza indicata nell’atto di pignoramento”.

La riforma è entrata in vigore il 22 giugno 2022 (ovvero 180 giorni la Vigilia di Natale del 2021, giorno di entrata in vigore della l. 206/2021, ai sensi dell’art. 1, co. 37 l. cit.).

Attenzione dunque a questo nuovo onere di notificazione e deposito in capo ai creditori, a pena di inefficacia del pignoramento presso terzi.

Post di Alberto Antico – avvocato

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