TAR o TSAP
Il T.A.R. ricorda quando le controversie che concerno il regime idrico permangono al Giudice Amministrativo o devono essere devolute al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda quando le controversie che concerno il regime idrico permangono al Giudice Amministrativo o devono essere devolute al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Piemonte ricorda che la valutazione in merito alla sussistenza di affidabilità di un privato nella custodia di un’arma da fuoco è oggetto di ampia discrezionalità da parte della Pubblica Amministrazione, anche a prescindere da un’eventuale configurabilità della fattispecie concreta come reato di omessa custodia.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Il Comune di Spinea ha organizzato per giovedì 10 giugno 2021, ore 9.00 – 13.30, un seminario online sulla circolare regionale n. 1 del 19.04.2021, riguardante la L.r.14/2019“Veneto 2050”.
Relatori: avv. Stefano Bigolaro, avv. Domenico Chinello e avv. Alessandro Veronese
Coordinatore scientifico: arch. Fiorenza Dal Zotto
Pubblichiamo il programma e la locandina con le modalità per l'iscrizione
Il TAR Catania ha ricordato che la richiesta di accesso agli atti ex artt. 22 ss. l. 241/1990 deve essere motivata, in particolare con l’indicazione della situazione qualificata di cui è portatore il soggetto istante.
Nel caso di specie, è stato ritenuto legittimo il diniego di accesso agli atti opposto ad un’istanza motivata con un generico riferimento ad un giudizio civile di cui non era neppure specificato l’oggetto.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. Trento ricorda i presupposti giuridici che regolano la cd. proroga tecnica e l’istituto di revisione dei prezzi di gara.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Piemonte si è espresso in merito ai rapporti sussistenti tra il provvedimento di DASPO e il procedimento penale di cui tale atto costituisce conseguenza amministrativa.
Da una parte rileva che l’archiviazione del procedimento penale non comporta automaticamente la decadenza o, comunque, l’illegittimità del DASPO adottato dall’Autorità, poiché gli standard probatori richiesti sono diversi (l’“oltre ogni ragionevole dubbio” penale contrapposto all’amministrativa “preponderanza dell’evidenza”). Dall’altra, però, evidenzia che una durata dell’interdizione fondata solamente sull’impianto accusatorio del procedimento penale, nel caso di archiviazione dello stesso, dovrà essere rivista, tenendo conto dei comportamenti contestati.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Segnaliamo questa sentenza della Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, che esamina varie questioni attinenti ai rapporti tra i poteri del Commissario ad acta e la P.A. commissariata, la quale conserva il potere di provvedere.
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Il TAR Piemonte ribadisce quale sia la disciplina applicabile alle udienze da remoto: le note d’udienza, come previste dai dd.ll. nn. 28/2020 e 137/2020, possono essere depositate in giudizio dalle parti solo se era stata previamente richiesta la discussione orale, in sostituzione della stessa. In caso di mancata richiesta di discussione orale, ovvero di mancata disposizione d’ufficio della stessa, le eventuali note depositate in previsione dell’udienza non possono essere prese in considerazione dal Collegio.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Il T.A.R. ricorda come si coniuga il principio eurocomunitario di rotazione con le procedure negoziate, prestando particolare attenzione al gestore uscente.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Piemonte evidenzia alcune caratteristiche e principii ricollegati alle ordinanze contingibili e urgenti ex art. 54 T.U. Enti Locali:
- non è necessario che il pericolo per la pubblica incolumità che l’ordinanza vuole eliminare sia imminente, ma basta che vi sia una ragionevole probabilità che possa verificarsi;
- non è necessario che l’ordinanza identifichi le modalità in cui il privato deve adempiere, potendo lasciargli la possibilità di individuare le operazioni più adatte alla situazione;
- non avendo natura sanzionatoria, non è necessario che il privato destinatario dell’ordinanza sia colui che ha causato il pericolo, in quanto si prescinde dall’imputabilità dello stesso.
Post di Alessandra Piola – avvocato
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