Applicabilità del silenzio-assenso alle istanze di condono in aree vincolate
Il TAR Veneto evidenzia che l’ipotesi di silenzio-assenso ad un’istanza di condono edilizio su un immobile vincolato non può mai verificarsi nel caso in cui non sia stato ancora acquisito il parere (favorevole) della Soprintendenza.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Giurisdizione amministrativa sugli atti unilaterali d’obbligo collegati a un titolo edilizio
Il TAR Veneto afferma che, ex art. 11 L. 241/90 e 133 c.p.a., gli atti unilaterali d’obbligo con natura accessiva ad un provvedimento amministrativo non hanno funzione autonoma, essendo necessari al rilascio del titolo edilizio: di conseguenza, essi rientrano nell’ambito di competenza del giudice amministrativo.
Post di Brenda Djuric – Dott.ssa in Giurisprudenza
Inadempimento del concessionario di una miniera
Nel caso di specie, la concessionaria di una miniera ometteva il versamento alla Regione concedente delle somme dovute per i diritti annuali ex art. 25 r.d. 1443/1927 (Norme di carattere legislativo per disciplinare la ricerca e la coltivazione delle miniere nel[la Repubblica]); per questi motivi, alla scadenza naturale della concessione, la Regione denegava il rinnovo.
La concessionaria impugnava il diniego, sostenendo che ai sensi degli artt. 33, 34 e 40 r.d. cit., l’inadempimento dell’obbligo di pagare il diritto proporzionale può comportare al più la decadenza della concessione, da disporsi con provvedimento espresso.
Il TAR Veneto ha respinto il ricorso, fornendo la corretta interpretazione delle norme richiamate.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Zone Agricole e Veneto 2050
Il TAR Veneto evidenzia le tutele che Veneto 2050 (l. R.V. n. 14/2019) predispone per le ZTO E: da una parte, infatti, permette agli interventi di derogare solamente ai parametri edilizi di superficie e volume (art. 8); dall’altra fa salve le specifiche norme di tutela degli strumenti urbanistici (art. 3, co. 4, lett. b)).
In tale seconda ipotesi, secondo il Giudice Amministrativo (e in analogia a quanto già affermato per il cd. Piano Casa), si devono far rientrare non solo le discipline puntuali per i singoli edifici, ma anche le norme di piano relative ad intere zone.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Assorbimento delle censure di impugnazione
Il TAR Veneto ribadisce che, nel caso accolga un ricorso per vizio legato alla mancata o incompleta comunicazione dei motivi ostativi, gli eventuali altri motivi devono essere assorbiti: in quanto il sindacato ulteriore del Giudice vanificherebbe l’ordine (proveniente sempre dal Giudice) alla P.A. di reiterare il procedimento amministrativo.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Convenzioni urbanistiche e obbligo ex art. 2932 c.c.
Il T.A.R. conferma che l’esecuzione specifica di un obbligo di fare, ex art. 2932 c.c., può essere richiesta anche dinanzi alla magistratura amministrativa.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Parere della Commissione VIA del Veneto su Verifica Facilitata di Sostenibilità Ambientale (V.F.S.A.) e varianti al PAT/PI escluse dalle verifiche VAS
La Commissione VAS del Veneto in data 14 ottobre 2021 ha emanato alcuni indirizzi operativi:
- l'incompleta o imprecisa compilazione della "Scheda V.F.S.A." implica l'impossibilità di istruire e quindi di valutare i contenuti in essa proposti e, quindi, anche l'impossibilità di espressione con parere motivato entro i 45 giorni previsti dalla Legge, decorrenti dalla data di ultima acquisizione della documentazione completa;
- ci sono alcune varianti al PAT/PATI e PI escluse da tutte le verifiche: a) quelle conseguenti all'adeguamento a norme e/o piani sovraordinati, in caso di esclusivo recepimento di indicazioni normative, comprese varianti per REC, RECRED e UNESCO; b) quelle conseguenti all'approvazione di opere pubbliche e di impianti di interesse pubblico oppure per il recupero funzionale di ambiti o complessi immobiliari dismessi dal Ministero della Difesa; c) varianti verdi; d) per la modificazione d'uso di singoli edifici esistenti.
- in concreto c'è una certa riduzione delle questioni di cui deve occuparsi la Commissione VAS (che è abbastanza intasata);
- nota commissione vas
Poteri in capo al terzo avverso una DIA/SCIA
Il TAR Veneto ricorda che il terzo che voglia contestare la legittimità di una DIA ovvero di una SCIA deve sollecitare il Comune ad attivarsi per effettuare le relative verifiche di compatibilità urbanistico-edilizia; in caso di relativa inerzia, potrà attivare l’azione avverso il silenzio di cui all’art. 31 c.p.a.
Post di Alessandra Piola – avvocato
Concorsi pubblici e soggetti controinteressati
Il T.A.R. chiarisce quando, nelle procedure concorsuali, sono presenti soggetti controinteressati.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

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