In-house providing ed obbligo di motivazione in ordine al “mancato ricorso al mercato”

05 Giu 2020
5 Giugno 2020

L'avv. Sara Gobbato, Dottore di ricerca in diritto dell'Unione europea, che sentitamente ringraziamo, vi invia una nota, che volentieri pubblichiamo, sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 100/2020, sulla legittimità dell'art. 192, co. 2 del Codice dei contratti pubblici, in materia di obbligo di motivazione dei provvedimenti di in house providing in ordine al mancato ricorso al mercato.

Avv. S. Gobbato_Corte cost. 100_2020_In house providing 03.06.2020

pronuncia_100_2020

Se l’Amministrazione non invia il preavviso di rigetto

05 Giu 2020
5 Giugno 2020

Il TAR Catania ha affermato che il vizio di omessa comunicazione del preavviso di rigetto ex art. 10-bis l. 241/1990 può comportare l’annullamento del relativo provvedimento solo ove il privato riesca a dimostrare che, se avesse ricevuto il preavviso, avrebbe riportato argomenti in fatto e in diritto tali da far cambiare il contenuto del provvedimento.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Read more

Principi utili in materia di ordinanza di demolizione

05 Giu 2020
5 Giugno 2020

Li ha offerti il TAR Palermo: in particolare, la possibilità di ricorrere alla cd. fiscalizzazione dell’abuso ex art. 34 T.U. edilizia non rileva ai fini della legittimità del rilascio dell’ordinanza in parola, ma deve essere oggetto di apposita istanza dei privati in fase esecutiva.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Read more

Interesse al ricorso e nuovo strumento urbanistico

05 Giu 2020
5 Giugno 2020

Il T.A.R. Milano ricorda come, per alcuni Giudico, che se nelle more del ricorso interviene l’approvazione di un nuovo strumento urbanistico interamente sostitutivo del primo, l’azione giudiziaria promossa avverso quest’ultimo perde d’interesse. Al contrario, secondo altra parte della giurisprudenza, l’interesse permane, perché la vittoria del ricorso comporterebbe la reviviscenza della pregressa destinazione urbanistica.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

Legittime le ordinanze comunali sulla chiusura dei cimiteri nel tempo del COVID-19

04 Giu 2020
4 Giugno 2020

Nel post del 23 aprile 2020 avevamo pubblicato il decreto del T.A.R. Veneto che rigettava l’istanza di sospensiva promossa avverso l’ordinanza comunale di chiusura del cimitero a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Ora il Collegio ha confermato, in modo definitivo, la legittimità del suddetto provvedimento comunale, pur dando atto della sopravvenuta carenza di interesse al ricorso.

Infatti, solo con l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 42 del 24 aprile 2020 si è ripristinata (vedasi punto 9 del dispositivo della stessa) l’accessibilità al pubblico dei cimiteri, fondata sulle risultanze del monitoraggio dei dati epidemiologici.

Da qui la legittimità, in generale, delle ordinanze comunali che disponevano sino a quella data la chiusura dei cimiteri, in quanto l’interruzione – secondo la sentenza - “è stata superata dalle disposizioni adottate dal Presidente della Giunta Regionale il 24 aprile 2020, le quali, sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici aggiornato al 23 aprile 2020, hanno consentito l’accesso ai cimiteri”.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

Ordinanze contingibili e urgenti

04 Giu 2020
4 Giugno 2020

Nel caso di specie, era emanata un’ordinanza ex art. 54 TUEL con cui si ordinava di rimuovere una gru che avrebbe dovuto servire per la costruzione di una strada, ma che era inutilizzata da un decennio e ormai rischiava di crollare.

Il privato impugnava l’ordinanza, rilevando la mancanza del requisito dell’urgenza.

Il TAR Palermo, nel ricordare i presupposti delle ordinanze contingibili e urgenti, ha affermato che il requisito dell’urgenza non richiede necessariamente un pericolo prossimo, ossia ravvicinato nel tempo, bensì è sufficiente un pericolo incombente, ovvero in grado di prodursi repentinamente senza preavviso.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Read more

Sulla sanatoria edilizia

04 Giu 2020
4 Giugno 2020

Il T.A.R. Milano ricorda i principi che regolano l’art. 36 del d.P.R. n. 380/2001 sia sotto il profilo sostanziale sia sotto il profilo processuale.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

Una strada che non “incrocia” i vincoli di legge

04 Giu 2020
4 Giugno 2020

Nel caso di specie, i privati ritenevano che la strada progettata in una variante al P.R.G. comunale violasse, da un lato, il divieto di costruzione a meno di trenta metri dalle rotaie ferroviarie ex art. 49 d.P.R. 753/1980, dall’altro, il divieto di costruzioni a detrimento degli argini ex art. 96, co. 1, lett. g r.d. 523/1904.

Il TAR Veneto ha però affermato che:

- una strada non può considerarsi “manufatto” e, pertanto, non viola la suddetta fascia di rispetto ferroviaria;

- in linea generale non è vietato costruire una strada in prossimità di un argine, a meno che sia dimostrato che essa altera lo stato, la forma, le dimensioni, la resistenza e la convenienza all’uso dell’argine stesso.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Read more

Oneri per la sicurezza e servizi di natura intellettuale

04 Giu 2020
4 Giugno 2020

Il T.A.R. Veneto ricorda che l’omessa indicazione degli oneri per la sicurezza comporta l’esclusione dell’offerente solo se tale sanzione è prevista espressamente dalla lex specialis. In ogni caso, tale principio non trova applicazione per le professioni intellettuali.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

La P.A. non ha il potere di emanare ordinanze di sgombero di immobili appartenenti al suo patrimonio disponibile

03 Giu 2020
3 Giugno 2020

Il TAR Palermo ha affermato che, ai sensi dell’art. 823 c.c., l’Amministrazione può fare uso dei suoi poteri amministrativi (cd. autotutela possessoria) al solo fine di tutelare i beni del demanio pubblico, il cui regime la giurisprudenza tende ad estendere ai beni del patrimonio indisponibile.

Invece, nel caso in cui debba essere sgomberato un bene del patrimonio disponibile, la P.A. si trova in carenza assoluta di potere amministrativo e deve ricorrere agli ordinari rimedi civilistici.

L’eventuale ordinanza di sgombero del bene immobile facente parte del patrimonio disponibile sarebbe quindi nulla e la relativa controversia spetterebbe al G.O.

Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Read more

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC