14 Agosto 2019
Nel caso di specie, il privato tentava di dimostrare che il proprio immobile, costruito nel centro storico di Venezia senza titolo abilitativo, era stato realizzato alla fine degli anni ’40 (e quindi, secondo lui, prima degli obblighi posti dalla Legge ponte).
Il TAR Veneto ha però affermato che l’art. 31 l. 1150/1942 subordinava già a licenza edilizia gli immobili costruiti nei centri abitati.
Non bastasse, il Comune di Venezia era dotato fin dal 1929 di un regolamento edilizio comunale che subordinava ad autorizzazione gli interventi edilizi.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Read more
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Commenti recenti