Sull’uso pubblico della strada
Il T.A.R. ricorda quando sussiste l’uso pubblico della strada privata.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda quando sussiste l’uso pubblico della strada privata.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Ieri pomeriggio il Consiglio Regionale del Veneto ha approvato con emendamenti il PDL 402, che contiene il nuovo piano casa del Veneto.
Appena avremo il testo coordinato, lo pubblicheremo.
Parleremo della nuova legge nel convegno del 5 aprile organizzato da Confartigianato.
Il T.A.R. ricorda che, da un lato, prima di rilasciare il titolo edilizio il Comune deve verificare la legittimazione del richiedente e, dall'altro lato, l’ente non può sostituirsi al Giudice per risolvere questioni civilistiche di complessa natura.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
La Corte di cassazione, seguita dalla giurisprudenza di merito, ha enucleato i due requisiti fondamentali affinché sorga una responsabilità civile in capo all’avvocato per violazione dei doveri inerenti al mandato: 1) mancato corretto adempimento dell’incarico professionale da parte dell’avvocato; 2) dimostrazione che se l’avvocato fosse stato diligente, il cliente avrebbe vinto la causa.
Sulla scorta di questi principi, ci si chiede: è civilmente responsabile l’avvocato che ometta di presentare l’istanza di fissazione udienza?
Le Corti di merito e di legittimità tendono a verificare in primo luogo le probabilità di vittoria del procedimento giudiziario nel quale l’avvocato ha peccato di diligenza: se la soccombenza in giudizio era “più probabile che non”, viene a mancare un requisito essenziale e l’avvocato è esente da responsabilità.
Ciò sul presupposto che la chance di vittoria non è di per sé risarcibile: il danno patito deve consistere in una vittoria mancata.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il T.A.R. riconosce il potere del Sindaco nell'adottare le ordinanze di regolamentazione degli orari delle sale gioco.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto riconosce la potestà del Sindaco ad emanare le ordinanze in materia di smaltimento dei rifiuti. Nella sentenza, inoltre, il Collegio chiarisce quando la pollina può essere considerata un rifiuto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Le Associazioni di Promozione Sociale possono insediarsi in ogni zona urbanistica del territorio comunale.
Segnaliamo sul punto una sentenza del TAR Milano.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. riconosce la giurisdizione ordinaria sui provvedimenti che impongono la rimozione dei mezzi pubblicitari abusivi e sulle sanzioni pecuniarie corrispondenti.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Milano si sofferma sul termine previsto dall’art. 23, c. 6 del d.P.R. n. 380/2001 per inibire gli effetti di una SCIA illegittima perché incompleta e/o in contrasto con lo strumento urbanistico. Pur dando atto dei diversi orientamenti giurisprudenziali, il Collegio ritiene che, nei trenta giorni decorrenti dal deposito, il Comune debba non solo adottare l’atto inibitorio, ma anche notificarlo al destinatario.
Personalmente ritengo la soluzione poco ragionevole.
Quid iris se il destinatario è irreperibile, si rifiuta di ricevere l’atto o se la c.d. compiuta giacenza si forma dopo lo spirare del tento giorno? L’inibitoria è legittima o no?
Non sarebbe più ragionevole ritenere sufficiente la sola adozione dell’atto amministrativo entro il termine di 30 giorni?
Voi cosa ne pensate?
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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