Quando si può presentare un ricorso collettivo?
Il T.A.R. ricorda i presupposti giuridici che devono sussistere per presentare un ricorso collettivo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda i presupposti giuridici che devono sussistere per presentare un ricorso collettivo.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Veneto precisa che il termine di prescrizione quinquennale previsto dall’art. 28 L. 689/81 si applica anche alle sanzioni per il ritardato pagamento degli oneri di urbanizzazione.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Read more
Il TAR Veneto ribadisce quanto aveva deciso in una sentenza del 2016, vale a dire che l’art. 5, commi 9, 10, 11, 12, 13 e 14 del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito in legge 12 luglio 2011, n. 106 è stata attuato nella Regione Veneto con la legge regionale 29 novembre 2013, n. 32, che ha modificato la legge regionale n. 14/2009, nota come "piano casa".
La sentenza del TAR del 2016 è stata poi confermata dal Consiglio di Stato nel 2017.
Il Comune e le controinteressate avevano altresì chiesto al TAR di sollevare la questione di illegittimità costituzionale della legge regionale 29 novembre 2013, n. 32, nella parte in cui non ha disciplinato anche l’istituto del permesso di costruire in deroga relativo alle aree degradate previsto invece dalla normativa statale, ma il TAR ha ritenuto non fondata tale questione, perchè nel Veneto esistono già varie disposizioni di legge che consentono questi interventi.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Read more
Il TAR Veneto ricorda che, per costante giurisprudenza, le ordinanze contingibili ed urgenti possono essere adottate dal Sindaco nella veste di ufficiale di governo solamente quando si tratti di affrontare situazioni di carattere eccezionale e impreviste, costituenti concreta minaccia per la pubblica incolumità, per le quali sia impossibile utilizzare i normali mezzi apprestati dall'ordinamento giuridico: tali requisiti non ricorrono di conseguenza, quando le pubbliche amministrazioni possono adottare i rimedi di carattere ordinario.
Nel caso specifico il comune aveva ordinato alla associazione che gestisce in concessione la piscina comunale di mettere in sicurezza l'immobile.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Read more
Il TAR Catania ha ribadito che, laddove si impugni un cd. atto plurimotivato, bisogna censurare tutte le motivazioni su cui si regge, altrimenti si incorre nella carenza di interesse: infatti, se anche un simile ricorso venisse accolto, l’atto amministrativo conserverebbe almeno una motivazione non impugnata e, dunque, rimarrebbe valido.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Secondo il TAR Catania, la risposta è affermativa solo quando la variante concerne l’esecuzione di una “singola” opera pubblica sopra un’area ben individuata: in quel caso, la comunicazione va inviata ai diretti interessati.
Se così non è, la variante costituisce atto di pianificazione e la comunicazione non serve.
Nel caso di specie, perciò, i privati sono incorsi nella tardività del ricorso, per non aver calcolato il termine di decadenza dal giorno della pubblicazione del provvedimento.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
L'art. 36 del D.P.R. 380/2001 richiede la doppia conformità per sanare un'opera abusiva dal punto di vista edilizio: nel caso in cui l'opera sia conforme (oltre che alla normativa dell'epoca di realizzazione) anche a quella oggi adottata e non ancora approvata, ma non alla normativa oggi vigente, la domanda di sanatoria non può essere per il momento accolta, ma non è vietato aspettare a vedere se la variante adottata sarà poi approvata e, quindi, rilasciare la sanatoria.
Segnaliamo sul punto una sentenza del TAR Veneto.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Segnaliamo una sentenza del TAR Veneto in materia di zonizzazione e vincoli conformativi o espropriativi.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il TAR Catania ha aderito all’orientamento giurisprudenziale, secondo cui l’istanza di sanatoria ha il solo effetto di sospendere l’efficacia dell’ordinanza di demolizione già emessa: quest’ultima rivivrà, qualora la domanda di sanatoria venisse rigettata.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Commenti recenti