Il T.A.R. ricorda che nel processo amministrativo il c.d. metodo acquisitivo del Giudice non può sopperire completamente all’onere delle parti di produrre gli elementi di prova.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il T.A.R. chiarisce quando nasce l’interesse e la legittimazione a ricorrere avverso un atto applicativo di una norma generale.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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I Giudici hanno chiarito che, in caso di soccombenza, è sempre dovuto il rimborso del contributo unificato alla parte vittoriosa, anche in caso di compensazione delle spese processuali ed anche in mancanza di un’espressa statuizione sul punto, trattandosi di un’obbligazione ex lege. L’art. 13, c. 6 bis.1 del d.P.R. n. 115/2202, infatti, recita: “L'onere relativo al pagamento dei suddetti contributi e' dovuto in ogni caso dalla parte soccombente, anche nel caso di compensazione giudiziale delle spese e anche se essa non si e' costituita in giudizio”.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha offerto alcuni principi utili su questi atti amministrativi.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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Il Giudice Amministrativo può classificare correttamente il nomem juris del provvedimento amministrativo, indipendentemente dalla terminologia utilizzata dalla P.A.
Nel caso in esame il comune aveva denominato "convalida" quello che in realtà era una nuova ordinanza, la quale rimane valida e efficace nella sua reale sostanza.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il T.A.R. afferma che il concorrente escluso dalla gara non ha titolo per accedere agli atti dei agli soggetti partecipanti
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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Il TAR Lazio accoglie il ricorso avanzato da una associazione ambientalista contro la delibera del Comune di Latina che vietava, per tutta la stagione estiva 2018, l'accesso degli animali da compagnia alle spiagge
Post di Diego Giraldo – avvocato
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Le ha spiegate il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, anche sulla scorta della giurisprudenza costituzionale.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha spiegato le modalità in cui deve avvenire la “concertazione istituzionale” tra gli Enti territoriali nella pianificazione paesaggistica, ai sensi dell’art. 144 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 42/2004).
Secondo il Consiglio, in fase di adozione del Piano paesaggistico la consultazione degli Enti ha natura istruttoria; in fase di approvazione, invece, gli Enti stessi possono presentare osservazioni e documenti, al fine di avere maggiore incisione sulla decisione finale.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
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Il T.A.R. Brescia afferma che, anche in assenza di una specifica previsione della lex specialis, il giudizio di anomalia di cui all’art. 97 del d. lgs. n. 50/2016 si applica anche alle concessioni e non solo agli appalti pubblici.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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