Bozza del nuovo Testo Unico dell’edilizia
Pubblichiamo una bozza del nuovo Testo Unico dell'edilizia che dovrebbe sostituire il d.P.R. n 380/2001, nonché una tabella riassuntiva delle nuove definizioni che potrebbero entrare in vigore.
Ringraziamo l'arch. Fiorenza Dal Zotto, dipendente comunale, ed il Dott. Roberto Travaglini di Confindustria Vicenza per la segnalazione.
Testo-Unico-Edilizia-Revisione-Testo-Finale
Schema nuove categorie edilizie e titoli edilizi

La legge delega apre alla possibilità di interventi anche in assenza di strumenti attuativi e a cambi di destinazione d’uso in deroga alla pianificazione.
Presidente del CNI
Il CNI rivendica il proprio contributo tecnico alla fase istruttoria. Nel testo del ddl delega risultano infatti recepite tutte e tre le priorità indicate durante la consultazione. La prima è:
la responsabilità professionale non solidale e limitata nel tempo
Le criticità evidenziate dal CNI
Accanto agli elementi di condivisione, emergono però alcune criticità rilevanti.
La prima riguarda lo stato legittimo degli immobili. Il disegno di legge attribuisce al professionista l’onere di asseverare la legittimità dei titoli edilizi pregressi, con responsabilità anche penale. Una previsione che, dal punto di vista tecnico, appare squilibrata: si chiede infatti al progettista di certificare una storia amministrativa spesso complessa e stratificata, su cui non ha avuto alcun controllo diretto. Il rischio è quello di trasferire impropriamente sul tecnico una responsabilità che dovrebbe rimanere in capo al proprietario e alla pubblica amministrazione.
Tradotto : lo stato legittimo è competenza della pubblica amministrazione? si dovrebbe andare sul posto e rilevare lo stato di fatto? non si capisce cosa voglia dire sinceramente il presidente del CNI.
Tra le principali proposte Unitel per il nuovo Testo Unico Edilizia, inviate al Tavolo di lavoro del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, vi sono:
– la digitalizzazione delle pratiche edilizie
– l’introduzione del fascicolo del fabbricato digitale
– la creazione di un portale unico nazionale per i procedimenti amministrativi
– la semplificazione dei titoli abilitativi
– maggiore integrazione con il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
Fonte: Edilportale – 19-03-2025
sparisce la ex DIA- Scia da subito o differita 30 gg
Si abroga pure il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010 n. 160
il testo unico mi pare abbia questa funzione di raggruppare tutte le norme in un unico testo. se poi ci sono i rimandi alle Regione e queste non recepiscono mai il testo unici, rimane sulla carta.
spero facciano presto ad approvare una norma che abroghi la selva di norme che rende impossibile operare sia per noi funzionari, sia per i professionisti, che dovrebbero essere dei tuttologi.
Norme semplici, poche e chiare.
Ecco, appunto …. dovrebbe ….
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