Quali azioni gravano sul responsabile dell’inquinamento?
Il T.A.R. ricorda quali obblighi giuridici incombono sul soggetto responsabile dell’inquinamento che non è l’autore materiale dello stesso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda quali obblighi giuridici incombono sul soggetto responsabile dell’inquinamento che non è l’autore materiale dello stesso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Servizi OGC messi a disposizione (per coloro che hanno qgis e sanno usarlo):
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Sul Bur n. 107 del 17 luglio 2020 è pubblicata la deliberazione del Consiglio Regionale del Veneto n. 62 del 30 giugno 2020, recante la approvazione del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (PTRC)
Deliberazione del Consiglio regionale del Veneto 62 del 2020
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
L'avvocato Antonio Ferretto, che sentitamente ringraziamo, ci invia un articolato commento alla legge regionale del Veneto n. 50/2019, che volentieri pubblichiamo.
La legge reca “Disposizioni per la regolarizzazione delle opere edilizie eseguite in parziale difformità prima della entrata in vigore della legge 28 Gennaio 1977 n.10 “Norme in materia di edificabilità dei suoli”, è stata pubblicata sul BUR il 27 dicembre 2019 e impugnata dal Governo davanti alla Corte Costituzionale.
Ricordiamo che, finchè la Corte non si pronunzierà, la legge è vigente ed efficace.
Per accedere è sufficiente cliccare sul link di seguito riportato (occorre avere installato Zoom però):
Join Zoom Meeting
https://us02web.zoom.us/j/88437645190
Meeting ID (qualora servisse): 884 3764 5190
Lo stabilisce la sentenza della Corte Costituzionale n. 119 del 2020, depositata il 23 giugno 2020.
Sentenza Corte Costituzionale 119 del 2020
La Corte costituzionale ha respinto la questione di legittimità costituzionale sollevata dal TAR Veneto avverso l’art. 64 l.r. Veneto 30/2016 che, con norma di interpretazione autentica della l.r. Veneto 14/2009 ss.mm.ii., aveva disposto la derogabilità mediante Piano Casa delle distanze minime dai confini.
Tra le altre cose, la Corte ha affermato che la competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile non è violata dalle leggi regionali che ammettano deroghe non alle disposizioni statali sulle distanze, ma alle norme integrative dei regolamenti locali, poiché esse comunque erano destinate ad essere applicate ad un ambito più ristretto rispetto all’intero territorio nazionale.
L’art. 64 cit., insomma, è stato ritenuto una ragionevole norma di attuazione dell’intesa «sull’atto concernente misure per il rilancio dell’economia attraverso l’attività edilizia» (cosiddetto “piano casa”), sancita tra Stato, Regioni ed enti locali in sede di Conferenza unificata il 1° aprile 2009.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Pubblichiamo il progetto di legge 513, che verrà illustrato domani nella seconda commissione consiliare del Consiglio Regionale del Veneto, “SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA URBANISTICA ED EDILIZIA PER IL RILANCIO DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI E LA PROMOZIONE DELLA RIGENERAZIONE URBANA EDEL CONTENIMENTO DEL CONSUMO DI SUOLO - “VENETO CANTIERE VELOCE”
Recentemente, il TAR Veneto ha ribadito che il Piano degli Interventi può, ai sensi della normativa regionale, prevedere zone territoriali omogenee diverse da quelle stabilite dal d.m. n. 1444/1968. Ciò posto, non è possibile ascrivere una “zona ad edificazione diffusa” alla ZTO agricola, trattandosi di zone diverse tra loro, e pertanto non è possibile applicarvi la disciplina di cui all’art. 44 l. R.V. n. 11/2004.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Pubblichiamo la copia del BUR n. 70 del 17 maggio 2020, contenente l'ordinanza del presidente della giunta regionale n. 48 del 17 maggio 2020 e la DGR n. 556 del 5 maggio 2020, con la "Carta dell'accoglienza e dell'ospitalità"
Pubblichiamo l'ordinanza del Presidente della Regione Veneto n. 46 del 04 maggio 2020, recante "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni. [Protezione civile e calamità naturali]", in vigore dal 4 maggio 2020 al 17 maggio 2020 incluso
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