L.R. 14/2017 sul consumo del suolo: convegno a Spinea 8 settembre 2018
Pubblichiamo l'avviso del convegno di Spinea del giorno 8 settembre 2017 sulla nuova legge regionale veneta n. 14/2017 sul risparmio del consumo del suolo
Pubblichiamo l'avviso del convegno di Spinea del giorno 8 settembre 2017 sulla nuova legge regionale veneta n. 14/2017 sul risparmio del consumo del suolo
Segnaliamo il sito della Regione Veneto riguardante le risposte alle domande più frequenti in merito alla l.r. veneta n. 14/2017 sul risparmio del consumo del suolo
https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/faq-consumo-di-suolo
Segnalo la pubblicazione sul BUR. n. 68 del 18/07/2017 della Deliberazione della Giunta Regionale n. 940 del 23 giugno 2017 recante: " Legge regionale 18 febbraio 2016, n. 4 "Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale". Disciplina attuativa delle procedure di cui agli articoli 8, 9, 10 e 11 (ai sensi dell'art. 4, comma 3, lettera b)) ed indirizzi e modalità di funzionamento delle conferenze di servizi di cui agli articoli 10 e 11 (ai sensi dell'art. 4, comma 3, lettera g)).
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=348544
geom. Marco Merlo - funzionario comunale
Il Consiglio di Stato ha confermato che il c.d. Piano Casa del Veneto non si applica agli edifici schedati dal P.R.G., se quest’ultimo preclude gli interventi edilizi previsti dalla L.R. Veneto n. 14/2009 e ss.mm.ii.. Nel caso di specie l’abitazione oggetto degli interventi col Piano Casa era sita nel Comune di Vicenza ed era considerato dal P.R.G. quale bene di valore storico-architettonico e ambientale, ospitando esso, in passato, le stalle del vicino bene monumentale costituito dalla villa veneta “Casa Latina”. L'abitazione, inoltre, era anche in contrasto con le normative del P.T.C.P.. Ora, l'immobile realizzato tramite la D.I.A. (illegittima) annullata giurisdizionalmente dovrà essere abbattuto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Segnalo la pubblicazione sul BUR n. 63 del 04 luglio 2017 la Deliberazione della Giunta Regionale n. 971 del 23 giugno 2017 recante: "Decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 "Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.". Criteri di indirizzo e coordinamento normativo con le disposizioni regionali in materia di industria, artigianato, commercio e servizi e aggiornamento della modulistica."
Con il provvedimento vengono dettati alcuni criteri di indirizzo e coordinamento normativo al fine di assicurare l'adeguamento delle disposizioni normative regionali in materia di industria, artigianato, commercio e servizi alle sopravvenute disposizioni statali contenute nel decreto legislativo n. 222 del 2016 (cd decreto SCIA 2) che ha disciplinato i regimi amministrativi delle attività private. Nel contempo viene aggiornata la modulistica regionale concernente l'esercizio dell'attività commerciale, di acconciatore e di estetista sulla base della modulistica unica e standardizzata approvata in sede di Conferenza Unificata del 4 maggio 2016 ai sensi del decreto legislativo n. 126 del 2016.
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=348554
Post di Marco Merlo - funzionario comunale
Il Comune di San Donà Piave e e l’ ANCE Venezia organizzano a San Donà di Piave presso il Teatro Metropolitano Astra il giorno venerdì 7 luglio 2017 dalle ore 9,30 alle 13 un convegno dal titolo "Nuove idee per il Veneto. Riflessioni sulla legge della Regione Veneto 6 giugno 2017, n. 14".
I relatori saranno il prof. Bruno Barel e altri esperti della materia, come da programma allegato.
Il T.A.R. Veneto, in un’articolata sentenza, conferma che le questioni attinenti all'indennità d’esproprio e/o alla reiterazione dei vincoli spettano alla giurisdizione ordinaria, che l’apposizione del vincolo espropriativo presuppone l’adozione della variante urbanistica ovvero l’approvazione del progetto preliminare e che la mancata copertura finanziaria non rende illegittima la procedura espropriativa.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. considera nulli i provvedimenti amministrativi adottati in contrasto con le pronunce amministrative (ordinanze cautelari e sentenze) non sospese dal Consiglio di Stato.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Pubblichiamo le slides e il testo degli interventi del convegno tenuto il 26 giugno 2017 presso la Fiera di Vicenza sulla nuova legge regionale veneta n. 14 del 2017 sul risparmio del consumo del suolo, ringraziando sentitamente gli autori
1 Barel - I caratteri innovativi della riforma
2 Barel - Le parole chiave della nuova legge
5 Barel - Efficacia ed attuazione della legge
Il T.A.R. Veneto dichiara di non aderire al proprio precedente orientamento - cristallizzato nella sentenza n. 471/2017 pubblicata nel post del 01.06.2017, secondo cui i termini per proporre ricorso decorrono dalla seduta pubblica in cui si è avuto contezza dell’aggiudicazione e/o dell’esclusione – affermando che, invece, queste comunicazioni devono essere comunicate ufficialmente e formalmente all'impresa ai fini della decorrenza del termine impugnatorio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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