Il T.A.R. Brescia precisa che il Piano regolatore deve essere ripubblicato se è stato mutato nella sua struttura essenziale e/o sostanziale, salvo che si tratti di modifiche cd. obbligatorie, ovvero rese necessarie per adeguare il Piano agli strumenti urbanistici sovraordinati.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Recentemente il TAR Piemonte si è espresso in merito alla possibilità di ascrivere una qualche responsabilità in capo al fallimento per l’abbandono di rifiuto compiuto dalla società in bonis.
Ha stabilito, in particolare, che in via generale esso non è responsabile, e pertanto non potranno essergli imputati gli obblighi e i costi delle bonifiche; eccezionalmente, però, questi ultimi potranno venire sopportati dal fallimento, qualora la responsabilità dei danni ambientali sia imputabile al fallimento come persona giuridica e vi sia stata l’autorizzazione, da parte del Tribunale, all’esercizio provvisorio dell’impresa. Inoltre, è sempre possibile ordinare al fallimento all’eliminazione dei rifiuti, qualora il rischio ambientale sia tale da richiedere un intervento immediato.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha espresso alcuni principi utili in materia, rilevando in particolare l’ampia discrezionalità di cui gode la Stazione appaltante.
Nel caso di specie, il Ministero correttamente aveva qualificato come grave illecito professionale passibile di esclusione la sanzione antitrust irrogata dall’AGCM al concorrente e da questi non dichiarata.
Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
La Regione Veneto ha pubblicato il commentario alla legge regionale 4 aprile 2019, n. 14, aggiornato alla legge regionale 25 luglio 2019, n. 29, a cura di Bruno Barel e Maurizio De Gennaro.
Il libro non verrà distribuito nelle edicole, come avveniva in passato, ma si può scaricare gratuitamente via internet
Il Consiglio di Stato ha affermato che, nell’ambito di una convenzione urbanistica, la clausola che disciplina la realizzazione diretta da parte del soggetto attuatore, a scomputo dei relativi oneri, delle opere di urbanizzazione previste per il comparto, è da intendersi, a tutti gli effetti, come un “contratto di appalto pubblico di lavori”, ai sensi del Codice antimafia.
Perciò, nel caso in cui il soggetto attuatore sia raggiunto dall’interdittiva antimafia, tale previsione contrattuale è soggetta a revoca da parte della P.A.
Peraltro, il relativo procedimento di revoca non richiede la comunicazione di avvio ex art. 7 l. 241/1990.
Post di Daniele Iselle – funzionario comunale
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
In risposta al quesito, il Consiglio di Stato ha affermato che:
- le informative che attestano l’assenza di pericolo di infiltrazione mafiosa hanno efficacia di dodici mesi dal giorno della relativa acquisizione (art. 86, co. 2 d.lgs. 159/2011, cd. Codice antimafia);
- le informative che invece offrono riscontri indicativi del pericolo conservano la loro valenza anche oltre il termine suindicato.
Post di Daniele Iselle – funzionario comunale
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto ha di recente ribadito che, per qualificare una strada come ad uso pubblico non basta che la stessa sia inserita nell’apposito elenco comunale e sia dotata di illuminazione e sottoservizi: tali circostanze, infatti, costituiscono una mera presunzione, alla quale però può essere fornita la prova contraria.
E pertanto l’apposizione, in tempi non recenti, di un cancello a delimitazione e a conclusione della strada, il quale effettivamente impedisca il passaggio di un numero indeterminato di persone, può provare la natura privata della strada medesima.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il T.A.R. ricorda i limiti circoscritti del G.A. sulla sindacabilità del giudizio di anomalia dell’offerta.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il TAR Veneto, di recente, ha ribadito che l’obbligo di rispettare la distanza di 3 metri dal confine prevista dall’art. 873 c.c. può trovare applicazione solo per le costruzioni tra loro non in aderenza; pertanto, è legittimo il muro sul confine costruito in sopraelevazione.
Post di Alessandra Piola – dottoressa in Giurisprudenza
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Il T.A.R. Veneto, in un’articolata sentenza, chiarisce l’ambito applicativo dell’art. 42 bis T.U. espropri e delle diverse forme di rinuncia alla proprietà (traslativa, liberatoria e abdicativa), cercando di chiare il coordinamento tra le varie norme che regolamento la c.d. acquisizione sanante ed il relativo riparto di giurisdizione.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Questo contenuto è accessibile solo agli abbonati. Se sei abbonato, procedi con il login. Se vuoi abbonarti, clicca su "Come registrarsi" sulla colonna azzurra a destra
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.AccettoRead More
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
Commenti recenti