Il diniego di condono non richiede il preavviso di rigetto
Il TAR Lecce afferma che è legittimo il diniego di condono non preceduto dal preavviso di rigetto di cui all’art. 10-bis della l. 7 agosto 1990, n. 241. Post di Dario meneguzzo – avvocato
Il TAR Lecce afferma che è legittimo il diniego di condono non preceduto dal preavviso di rigetto di cui all’art. 10-bis della l. 7 agosto 1990, n. 241. Post di Dario meneguzzo – avvocato
Il TAR afferma che, se un’area risulta destinata dal al piano regolatore ad “attrezzature, spazi pubblici e di uso pubblico di quartiere”, essa è soggetta a un vincolo di inedificabilità assoluta, soggetto però alla decadenza per il decorso del quinquennio di cui all’art. 2 della legge 29 novembre 1968, n. 1187. Se il vincolo decade, si forma un’area […]
Il TAR Lecce si occupa del valore della dichiarazione sostitutiva di notorietà ai fini della datazione delle opere edilizie. Il TAR conferma la nota giurisprudenza secondo la quale la dichiarazione sostitutiva non è vincolante per il comune, ma precisa anche che il comune, se non ha particolari motivi per contestare la dichiarazione sostitutiva, può utilizzarla […]
Il T.A.R. ricorda gli approdi giurisprudenziali in materia di abusivi edilizi, con particolare riferiemnto al c.d. proprietario incolpevole. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto chiarisce che la legittimazione a chiedere la sanatoria edilizia è più ampia di quella a domandare il permesso di costruire, cosicchè la sanatoria può essere chiesta anche dal responsabile dell’abuso (in tali termini cfr. l’art. 36 del DPR 6 giungo 2001, n. 380) che abbia la disponibilità del bene al momento dell’emissione della […]
Il TAR Veneto precisa che il provvedimento che accerta l’inottemperanza all’ordinanza di demolizione, se non contiene la individuazione dell’area da acquisire, ma la rinvia a un successivo provvedimento, non può essere trascritto e non vale come titolo per la immissione nel possesso, fino a quando non sia avvenuta la individuazione dell’area. Post di Dario Meneguzzo […]
Il T.A.R. Veneto, dopo aver ricordato i noti principi che regolano la repressione degli abusi edilizi, sostiene che la c.d. fiscalizzazione dell’abuso prevista dall’art.34 del D.P.R. n. 380/2001 debba essere applicata considerando il valore attuale dell’immobile ovvero attualizzando la sanzione al momento di erogazione della stessa a prescindere dalla data di commissione dell’abuso. Ricordiamo che […]
Una sentenza del TAR Veneto riepiloga i principi fondamentali in materia di repressione degli abusi edilizi: non è richiesta la motivazione sul pubblico interesse; il passaggio del tempo non crea alcun affidamento circa la sussistenza di un affidamento tutelabile; quanto sopra vale anche per la sanzione pecuniaria alternativa alla demolizione; se è l’interessato a chiedere […]
Il TAR Veneto ribadisce che in caso di condono edilizio il vincolo paesaggistico rileva anche se esso sia stato istituito posteriormente alla realizzazione dell’opera abusiva. In questo caso, peraltro, la valutazione da compiersi sarà non di conformità del manufatto abusivo al regime vincolistico, ma di compatibilità con il medesimo regime. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il TAR chiarisce che il silenzio assenso sulle istanze di condono, per il decorso del termine di ventiquattro mesi ex art. 35, diciottesimo comma, della l. n. 47/1985, nel caso in cui l’immobile si trovi in un’area sottoposta al vincolo paesaggistico, si forma solo se il parere della Soprintendenza è favorevole e dopo la emanazione di […]
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