Sugli abusi edilizi
Il T.A.R. ricorda gli approdi giurisprudenziali in materia di abusivi edilizi, con particolare riferiemnto al c.d. proprietario incolpevole. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda gli approdi giurisprudenziali in materia di abusivi edilizi, con particolare riferiemnto al c.d. proprietario incolpevole. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto chiarisce che la legittimazione a chiedere la sanatoria edilizia è più ampia di quella a domandare il permesso di costruire, cosicchè la sanatoria può essere chiesta anche dal responsabile dell’abuso (in tali termini cfr. l’art. 36 del DPR 6 giungo 2001, n. 380) che abbia la disponibilità del bene al momento dell’emissione della […]
Il TAR Veneto precisa che il provvedimento che accerta l’inottemperanza all’ordinanza di demolizione, se non contiene la individuazione dell’area da acquisire, ma la rinvia a un successivo provvedimento, non può essere trascritto e non vale come titolo per la immissione nel possesso, fino a quando non sia avvenuta la individuazione dell’area. Post di Dario Meneguzzo […]
Il T.A.R. Veneto, dopo aver ricordato i noti principi che regolano la repressione degli abusi edilizi, sostiene che la c.d. fiscalizzazione dell’abuso prevista dall’art.34 del D.P.R. n. 380/2001 debba essere applicata considerando il valore attuale dell’immobile ovvero attualizzando la sanzione al momento di erogazione della stessa a prescindere dalla data di commissione dell’abuso. Ricordiamo che […]
Una sentenza del TAR Veneto riepiloga i principi fondamentali in materia di repressione degli abusi edilizi: non è richiesta la motivazione sul pubblico interesse; il passaggio del tempo non crea alcun affidamento circa la sussistenza di un affidamento tutelabile; quanto sopra vale anche per la sanzione pecuniaria alternativa alla demolizione; se è l’interessato a chiedere […]
Il TAR Veneto ribadisce che in caso di condono edilizio il vincolo paesaggistico rileva anche se esso sia stato istituito posteriormente alla realizzazione dell’opera abusiva. In questo caso, peraltro, la valutazione da compiersi sarà non di conformità del manufatto abusivo al regime vincolistico, ma di compatibilità con il medesimo regime. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il TAR chiarisce che il silenzio assenso sulle istanze di condono, per il decorso del termine di ventiquattro mesi ex art. 35, diciottesimo comma, della l. n. 47/1985, nel caso in cui l’immobile si trovi in un’area sottoposta al vincolo paesaggistico, si forma solo se il parere della Soprintendenza è favorevole e dopo la emanazione di […]
Il T.A.R. ricorda che, ex artt. 31 e 32 del D.P.R. n. 380/2001, se la modifica della destinazione d’uso di un locale (nel caso di specie da garage ad appartamento) comporta la mutazione gli standard, vi è una variazione essenziale. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Oggi parliamo di Prosecco. Il TAR Veneto si occupa dei filari dei vigneti nelle zone collinari caratterizzate da pendenze e ritiene giustificato il diniego di compatibilità paesaggistica da parte della Soprintendenza in un caso in cui i filari del vigneto sono stati disposti secondo il sesto di impianto a “rittocchino” invece che a “girapoggio”. Post di […]
Secondo il T.A.R. Milano sì, se questi manufatti sono funzionali a soddisfare esigenze stabili nel tempo e sono idonei ad alterare lo stato dei luoghi, indipendente dal materiale di cui sono composti. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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