La realizzazione di un nuovo piano comporta variante essenziale
Il T.A.R. afferma che la trasformazione di un sottotetto in un piano abitabile costituisce una variazione essenziale al titolo edilizio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. afferma che la trasformazione di un sottotetto in un piano abitabile costituisce una variazione essenziale al titolo edilizio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Una sentenza del TAR Veneto giudica inattendibili alcune dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà al fine di stabilire se un edificio sia anteriore al 1967. A mio giudizio la questione della datazione degli edifici (al fine di stabilire se sono oppure no abusivi) merita una rimeditazione: i tribunali pretendono che sia l’interessato a dimostrare la […]
Il T.A.R. Brescia, con una articolata sentenza, ricorda i principi, ormami consolidati, in materia di repressione degli abusi edilizi, La sentenza, inoltre, chiarisce quando la recinzione delimitante una proprietà richieda o meno un titolo edilizio. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Una sentenza del TAR Piemonte precisa che dei c.d. abusi maggiori, commessi in zona anteriormente sottoposta a vincolo, gli unici che non possono a priori accedere alla sanatoria prevista dal D.L. 269/03 sono quelli di tipologia 1, perché questi per definizione sono non conformi alle norme e prescrizioni urbanistiche. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
Il secondo comma dell’art. 34 prevede l’applicazione della sanzione pecuniaria pari al doppio del costo di costruzione e non specifica espressamente in capo a quali soggetti la sanzione debba essere applicata. Il TAR Piemonte chiarisce quali sono i soggetti tenuti al pagamento. Post di Dario Meneguzzo -avvocato
Il T.A.R. afferma che la chiusura di un balcone in un vano abitabile richiede un titolo Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato afferma che le autorimesse, nemmeno se completamente interrate, possono ottenere la compatibilità paesaggistica, perché presentano pur sempre elementi – i.e. accesso e le prese d’areazione – che alterano la “percezione” del paesaggio circostante. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il Consiglio di Stato ha rimesso all’Ad.Pl. la questione relativa all’obbligo di motivare, in modo più o meno stringente, la repressione di un abuso edilizio risalente nel tempo. Questa rimessione segue quella già commentata nel post del 31 marzo 2017. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
L’ordinanza di demolizione di un’opera abusiva diventa inoppugnabile quando sono decorsi i termini per impugnarla davanti al giudice amministrativo o con ricorso straordinario o quando il ricorso è stato deciso con sentenza passata in giudicato. Il TAR Lazio precisa che, una volta che l’ordinanza di demolizione sia divenuta inoppugnabile, la presentazione di una domanda di […]
Il TAR Lazio spiega le ragioni per le quali, in caso di inottemperanza all’ordine di demolizione delle opere abusive, ordine che non sia stato impugnato, il provvedimento di acquisizione gratuita può essere impugnato solo per vizi propri. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
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