Sul SUAP in variante
Il TAR Veneto ribadisce che il SUAP in variante è procedimento ad istanza di parte, che il privato ha l’onere di avviare, non potendosi l’Amministrazione sostituirvisi. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ribadisce che il SUAP in variante è procedimento ad istanza di parte, che il privato ha l’onere di avviare, non potendosi l’Amministrazione sostituirvisi. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto rileva che, ai fini del consumo di suolo, è preferibile limitare l’attività impropria alla ditta che ha richiesto e ottenuto l’autorizzazione, piuttosto che permettere l’insediamento di altre ditte nell’area. Questo alla luce degli obiettivi di recupero delle aree naturali alla loro destinazione originaria. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che la scelta pianificatoria di limitare l’insediamento in zona agricola di attività improprie ulteriori rispetto a quella già esistente non viola l’art. 42 Cost. sulla libertà di iniziativa economica privata, rientrando nella discrezionalità comunale. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto sottolinea che il riconoscimento di una potenzialità edificatoria in sede di adozione dello strumento urbanistico non crea un affidamento del privato, in quanto l’iter per l’approvazione del piano è ancora in corso, e pertanto la suddetta potenzialità non può dirsi certa. Residua infatti in capo all’Amministrazione la sua potestà pianificatoria, in melius […]
Il TAR Veneto ha affermato la compatibilità tra disposizioni di PAT e P.I., ove le prime individuano le possibili destinazioni di ampie porzioni del territorio, mentre le seconde (ed eventualmente il PUA) hanno il compito di verificare l’idoneità delle dotazioni infrastrutturali e di servizi, ai fini di un’effettiva attuazione del PAT medesimo. Post di Alessandra […]
Il TAR Veneto sottolinea che non è necessario che le controdeduzioni alle osservazioni allo strumento urbanistico siano particolarmente dettagliate; al contrario, possono essere concise, purché diano conto dell’iter logico-giuridico seguito dall’Ente nella valutazione delle osservazioni, che potrebbe essere dedotto anche dalle delibere di adozione e/o approvazione del piano. Il Giudice, peraltro, fa presente l’esistenza di […]
Il TAR Veneto evidenzia che le osservazioni allo strumento urbanistico possono essere esaminate anche congiuntamente, secondo criteri di affinità tematica. In ogni caso, non è necessaria una valutazione puntuale delle stesse, con conseguente loro confutazione analitica. Post di Alessandra Piola – avvocato [/read
Il TAR Veneto ha ritenuto legittima l’approvazione di un PAT sulla base di un accordo intervenuto tra le PP.AA. procedenti (Comune, Provincia e Regione), ove si stabiliva che sarebbe stato il Comune a predisporre i parametri per la valutazione delle osservazioni dei privati; l’esame delle osservazioni, in ogni caso, era stato ricondotto al momento di […]
Il TAR Veneto evidenzia che un atto d’obbligo stipulato quale condizione per il rilascio di un titolo edilizio costituisce un’obbligazione propter rem, in quanto inerisce all’immobile, ha carattere permanente e non è suscettibile di decadenza. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha affermato che la norma contenuta nelle NTO del P.I. di un Comune, secondo cui “l’eventuale ampliamento dell’allevamento intensivo dovrà essere realizzato non sopravanzando verso il centro urbano, in modo che non venga ulteriormente ridotta la distanza esistente fra l’allevamento e l’abitato”, costituisce una prescrizione di dettaglio destinata a regolare la futura […]
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