Scelte pianificatorie e discrezionalità
Il T.A.R. ricorda gli approdi giurisprudenziali che confermano l’ampia discrezionalità amministrativa del Comune in materia di scelte pianificatorie. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda gli approdi giurisprudenziali che confermano l’ampia discrezionalità amministrativa del Comune in materia di scelte pianificatorie. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Sì, ma deve motivare adeguatamente i rischi per la salute/incolumità pubblica causati dall’intervento urbanistico-edilizio che il Comune ha deciso di stralciare dal proprio Piano urbanistico. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto dice di si, respingendo le censure di violazione di norme imperative, mancanza di causa e contrarietà a norme urbanistiche imperative, nonché di violazione degli artt. 1322, 1325, 1343 e 1418 c.c., in relazione agli artt. 1 e 11 della legge 7 agosto 1990, n. 241, di indebita imposizione di prestazioni patrimoniali e di violazione […]
Confindustria Vicenza e ANCE Veneto organizzano per lunedì 29 ottobre 2018 (9.00 – 13.00), presso il Palazzo Bonin-Longare, Corso Palladio 13 a Vicenza, un convegno sul consumo del suolo e sul regolamento edilizio tipo. Il Convegno sarà anche l’occasione per presentare agli operatori del settore il libro da titolo:“La nuova urbanistica veneta – Guida pratica alla […]
Il TAR Veneto precisa che la giurisdizione spetta al giudice ordinario. Post di Dario Meneguzzo – avvocato
In TAR Veneto precisa che non ogni recinzione è compatibile col vincolo a sede viaria. Post di Dario Meneguzzo
Il T.A.R. afferma che le misure di salvaguardia possono ostare al rilascio anche del titolo edilizio in sanatoria. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, se da un lato, le scelte urbanistiche sono dotate di ampia discrezionalità amministrativa e non richiedono puntuale motivazione, dall’altro lato, esse necessitano di un onere motivazionale più in inciso laddove vi è un c.d. affidamento qualificato del privato. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che la destinazione urbanistica “verde pubblico” comporta un vincolo conformativo e non sostanzialmente espropriativo se gli interventi sono realizzabili anche da parte dei privati. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto precisa che nel caso di ampliamento mediante sportello unico per le attività produttive si può prescindere dal valutare se il PRG preveda altre aree edificabili nel territorio comunale, se il progetto preveda un ampliamento che debba essere realizzato in aderenza all’edificio principale. Post di Dario meneguzzo – avvocato
Commenti recenti