Il DM 1444/1968 si applica alle vedute e non alle luci
Il T.A.R. Milano conferma che la distanza di dieci metri tra pareti finestrate si applica solo alle vedute e non alle luci. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. Milano conferma che la distanza di dieci metri tra pareti finestrate si applica solo alle vedute e non alle luci. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che, ad oggi, le questioni concernenti le tempistiche con cui il terzo può sollecitare il Comune ad inibire una SCIA illegittima non sono ancora state chiarite con unanimità di vedute dalla giurisprudenza. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Sul punto si registrano due filoni giurisprudenziali contrapposti. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Ricordiamo che sulla questione trattata nel post del 03 dicembre, il T.A.R. Veneto sembra aver aderito ad un orientamento opposto, ovvero ammettere la legittimità di inibire la C.I.L.A. se in contrasto con lo strumento urbanistico-edilizio vigente. Nel caso di specie, infatti, il Comune di Padova aveva dimostrato la propria contrarietà ad un impianto fotovoltaico in zona A oggetto […]
Una sentenza del TAR Veneto indica due casi nei quali non può formarsi il silenzio assenso sulla domanda del permesso di costruire: quando mancano la sottoscrizione ed il timbro per accettazione del progettista e del direttore dei lavori o la stessa dichiarazione asseverata è priva di data; quando gli interessati hanno prestato piena acquiescenza alla […]
Il T.A.R. Catanzaro sostiene che la C.I.L.A. non può essere conformata/inibita/rigettata come avviene per la S.C.I.A., perché si tratta di due atti privati normati diversamente l’uno dall’altro. Il Comune, però, può sempre esercitare i poteri repressivi e conformativi previsti dall’art. 27 del d.P.R. n. 380/2001 che, si ricorda, ha portata generale e può essere applicato con […]
Il TAR Catania ha affrontato il caso della mendacità di alcuni elaborati progettuali presentati ai fini del rilascio di una concessione edilizia (nel caso di specie, i privati attestavano falsamente che l’area dell’edificio oggetto del titolo edilizio era in loro proprietà). Tale discrepanza tra rappresentazioni progettuali e realtà fattuale rende di per sé illegittimo il […]
Il Consiglio di Stato ha risposto affermativamente, poiché la ratio ispiratrice dell’art. 9 d.m. 1444/1968 è evitare le intercapedini tra fabbricati – non importa se costituenti corpi di fabbrica di un unico edificio – a tutela della salubrità igienico-sanitaria dei luoghi. Se nel PRG vi fossero delle norme in deroga a tali distanze, esse sarebbero […]
Il TAR Veneto precisa che il termine per impugnare il titolo edilizio rilasciato al vicino non decorre dal momento della pubblicazione all’Albo Pretorio del titolo impugnato. Il TAR si sofferma poi sui casi nei quali il termine decorre dalla possibilità concreta di percepire la lesività dell’intervento oppure dall’accesso agli atti oppure ancora dalla dimostrazione da parte […]
Il T.A.R. ricorda che il bosco è tutela in quanto tale dal R.D.L. n. 3267/1923, dal d. lgs. n. 227/2001 e dalla legislazione regionale e, in quanto bene paesaggistico, dal d. lgs. n. 42/2004. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
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