Sul cambio di destinazione d’uso: incongruenze tra DL 69/2024 e linee guida ministeriali
L’architetto Stefano Anzanello, che sentitamente ringraziamo, ci invia la nota che volentieri pubblichiamo. cambio uso salva casa
L’architetto Stefano Anzanello, che sentitamente ringraziamo, ci invia la nota che volentieri pubblichiamo. cambio uso salva casa
Il TAR Veneto ha affermato che, ai sensi dell’art. 19, co. 3 l. 241/1990, l’atto motivato assunto dal Comune di carenza dei requisiti e presupposti della SCIA interrompe il termine per la declaratoria di inefficacia, che ricomincia a decorrere dalla data in cui il privato comunica l’adozione delle misure necessarie per conformare l’attività intrapresa e […]
Il TAR Veneto ha affermato che deve ritenersi illegittimo il provvedimento di diniego dell’istanza di PdC in sanatoria che non sia stato preceduto dall’invio della comunicazione di cui all’art. 10-bis l. 241/1990, in quanto preclusivo per il soggetto interessato della piena partecipazione al procedimento e dunque della possibilità di un apporto collaborativo, capace di condurre […]
Il TAR Veneto ha affermato che nel procedimento amministrativo finalizzato al rilascio di un permesso di costruire in deroga, secondo lo schema esemplificato dall’art. 14 d.P.R. 380/2001, la previa delibera del Consiglio comunale è un atto endoprocedimentale, come tale impugnabile unitamente al provvedimento conclusivo, salve ovviamente le ipotesi in cui, trattandosi di un parere vincolante, […]
Nel caso di specie, il ricorrente si lamentava di non aver ricevuto la comunicazione di avvio del procedimento volto ad attribuire al vicino un PdC in deroga, quest’ultima consistente nel poter destinare una porzione dell’area del vicino stesso ad un uso pubblico: invocava allo scopo l’art. 14, co. 2 d.P.R. 380/2001, secondo cui “dell’avvio del […]
Il TAR Veneto ha ritenuto legittimo un PdC in deroga utilizzato solo al fine di destinare una porzione dell’area privata di proprietà del privato ad un uso pubblico (portico, marciapiede e parcheggio), il quale assentiva altresì un intervento di sopraelevazione in deroga alle altezze massime previste per la zona, deroga ancorata però alle norme sul […]
Nel caso di specie, il privato impugnava il PdC in sanatoria rilasciato al vicino, affermando che, diversamente da quanto indicato nel titolo edilizio del 2014 e dal PdC in sanatoria del 2022, che danno conto di una quota del piano terra pari a zero, la documentazione fotografia evidenzia che la quota è invece di circa […]
Il TAR Veneto ha affermato che ai sensi dell’art. 27, co. 2 d.P.R. 380/2001, anche per le opere sottoposte al regime della SCIA, ove in contrasto con la disciplina urbanistico-edilizia, è prevista la riduzione in pristino. La sanzione pecuniaria si può applicare solo in caso di abuso meramente formale. Con l’entrata in vigore del T.U. […]
Il TAR Veneto ha giudicato legittimo l’operato di un Comune che, determinatosi per l’annullamento in autotutela di un PdC con la relativa autorizzazione paesaggistica, emanava un previo ordine provvisorio di non eseguire i lavori, volto in definitiva a preservare l’integrità di un’area caratterizzata da spiccati elementi storico-identitari e paesaggistici del territorio comunale. Post di Alberto […]
Il TAR Sardegna ha affermato che, ai fini del legittimo esercizio del potere di intervento in autotutela cd. tardivo sulla SCIA (nel caso di specie, edilizia), è indispensabile che, ai sensi dell’art. 21-nonies l. 241/1990, la P.A. invii all’interessato la comunicazione di avvio del procedimento, che l’atto di autotutela intervenga tempestivamente e che in esso […]
Commenti recenti