Atti confermativi e meramente confermativi
La differenza è stata ribadita dal TAR Veneto: in particolare, solo i primi costituiscono provvedimenti diversi e autonomamente impugnabili. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
La differenza è stata ribadita dal TAR Veneto: in particolare, solo i primi costituiscono provvedimenti diversi e autonomamente impugnabili. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Molti privati che ricorrono avverso il titolo edilizio dei vicini contano che il termine di impugnazione di sessanta giorni decorra dall’avvenuto accesso agli atti. Il Consiglio di Stato invece, ricordando che il termine decorre dalla piena conoscenza, ha affermato che: – Ove si eccepisca l’impossibilità di edificare sull’area, oppure la violazione delle distanze, il termine […]
La questione è molto controversa in giurisprudenza. Nella sentenza in commento – ma se ne rinvengono diverse di segno opposto – il Consiglio di Stato ha affermato che la vicinitas è idonea ad integrare la legittimazione ad agire, ma poi il privato deve dimostrare anche l’interesse al ricorso, allegando che tipo di pregiudizio gli derivi […]
Lo ha affermato il TAR Veneto: ciò vale anche se il rapporto principale – cui accede il rapporto di manleva – appartiene alla giurisdizione amministrativa esclusiva. Nel caso in esame il ricorrente imputava al comune l’inadempimento di una convenzione di un piano attuativo, con la richiesta di rimborso spese e risarcimento del danno, mentre il […]
Nel caso di specie, la ricorrente impugnava un bando di concorso a carattere nazionale e un atto applicativo del bando avente portata limitata alla Regione siciliana, scegliendo di adire il TAR Palermo. Quest’ultimo ha però declinato la propria competenza, affermando che l’impugnazione dell’atto applicativo locale, oltre che del provvedimento nazionale, non è idonea a spostare […]
Lo ha affermato il TAR Veneto: infatti, è sufficiente che la motivazione finale renda percepibili le ragioni complessive in base alle quali le difese del privato non sono state condivise. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza
Il TAR Piemonte, di recente, ha ribadito la regola prevista all’art. 41, co. 2 c.p.a., che prevede l’inammissibilità del ricorso che non sia stato notificato ad almeno uno dei controinteressati, che sia facilmente identificabile anche solo per relationem. La possibilità infatti per il giudice di integrare il contraddittorio è ammessa solo se la notifica è […]
Il T.A.R. ricorda i presupposti dell’azione processuale, evidenziando che, ad oggi, non vi unanimità di veduta se la cd. vicinitas sia un elemento sufficiente per radicare un ricorso amministrativo. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Sardegna ha offerto alcuni principi utili sul regime di invalidità che si applica all’atto amministrativo emanato sulla base di una normativa italiana confliggente con il diritto dell’UE. Nel caso di specie, il TAR ha dichiarato legittima una concessione demaniale marittima per uso turistico-ricreativo, escludendo che vi fosse un contrasto con l’orientamento della Corte […]
Il TAR Piemonte, di recente, ha ribadito che è comunque possibile, per un operatore economico che decida di non partecipare a una gara, impugnare il relativo bando: questo però nell’ipotesi in cui sussista un interesse oppositivo diretto, concreto e attuale del soggetto conseguente alla pubblicazione del bando di gara medesimo. Post di Alessandra Piola – […]
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