Archive for category: sanzioni amministrative

Distinzione tra attività di portierato e di vigilanza privata

28 Giu 2019
28 giugno 2019

L’ha spiegata il TAR Sardegna: la questione ha il suo peso, perché il portierato è ad oggi un’attività liberalizzata, mentre la vigilanza privata richiede la licenza del Prefetto ex art. 134 TULPS, altrimenti si commette un illecito amministrativo e un reato. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

È giusto sanzionare allo stesso modo tutti gli abusi edilizi, che siano grandi, piccoli o insignificanti?

27 Giu 2019
27 giugno 2019

Il Consiglio di Stato ha affermato che è legittimo non disporre la demolizione di abusi edilizi di modesta rilevanza e compiuti in epoca risalente, poiché non vi è una offensività tale da suscitare l’interesse pubblico alla repressione dell’abuso (nel caso di specie, un condominio costruito 63 anni fa risultava più alto di 53 cm rispetto […]

Prescrizione di sanzioni amministrative e interessi per ritardato versamento degli oneri urbanistici

24 Giu 2019
24 giugno 2019

Il TAR Palermo ha affermato che, qualora il privato ritardi nel versamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione, le sanzioni amministrative e gli interessi che ne derivano si prescrivono entrambi in cinque anni, rispettivamente ai sensi della l. 689/1981 e dell’art. 2948 c.c. Post di Alberto Antico – dottore in giurisprudenza

Principi utili sull’ordinanza di demolizione

24 Giu 2019
24 giugno 2019

In materia, il TAR Palermo ha ribadito che: – La motivazione dell’ordinanza di demolizione può limitarsi a descrivere le difformità tra titolo abilitativo e opere realizzate; – Grava sul privato l’onere della prova in ordine all’epoca di realizzazione dell’abuso edilizio; – Ai fini della prova del tempo in cui l’abuso è stato realizzato, non è […]

Nozione di volume tecnico

24 Giu 2019
24 giugno 2019

Nel caso di specie, il privato domandava la sanatoria per doppia conformità, asserendo di aver realizzato un mero vano tecnico: in realtà, si trattava di un intero piano sottotetto. Perciò il TAR Veneto, dopo aver spiegato quando può aversi un volume tecnico, ha negato che l’intervento realizzato fosse una manutenzione, restauro, o risanamento conservativo e […]

Metodi (più o meno efficaci) per rimediare ad un abuso edilizio

24 Giu 2019
24 giugno 2019

Nel caso di specie il privato, dopo aver realizzato una volumetria abusiva consistente in un piano sottotetto, ne chiudeva la botola di accesso, per poter sostenere che lo spazio è inaccessibile e non è da computarsi nella superficie dello stabile. Il TAR Veneto ha censurato questa tesi: innanzi tutto, se la volumetria è realizzata abusivamente, […]

Buona fede e demolizione dell’immobile abusivo

17 Giu 2019
17 giugno 2019

Recentemente il TAR Veneto si è soffermato sulle conseguenze dell’ordinanza di demolizione adottata nei confronti di un soggetto non materiale esecutore dell’abuso. Dopo aver ribadito la natura reale della sanzione demolitoria, la quale deve essere applicata al soggetto nella disponibilità del bene abusivo (e, quindi, nella possibilità di ottemperare all’ordine della P.A.), il TAR si […]

Ordine demolitorio ed area di sedime da acquisire

13 Giu 2019
13 giugno 2019

Il T.A.R. ricorda che l’ordinanza di demolizione è legittima anche se non contiene l’esatta individuazione dell’area di sedime da acquisire in caso di inottemperanza, essendo sufficiente indicare l’area in un successivo momento. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato

Ordine di reintegrazione del bene culturale

06 Giu 2019
6 giugno 2019

Con riferimento all’art. 131 d.lgs. 490/1999 (attualmente, art. 160 Codice dei beni culturali e del paesaggio), il TAR Veneto ha affermato che il destinatario dell’ordine di reintegrazione di un bene culturale, individuato dalla norma nel “responsabile”, è il soggetto che ha la materiale disponibilità del bene. Dunque, può trattarsi anche del proprietario incolpevole, il quale […]

No all’acquisizione dell’area se l’immobile non è nella disponibilità del proprietario

31 Mag 2019
31 maggio 2019

Il T.A.R. Milano ha statuito che sia l’effetto acquisitivo ex art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 sia la connessa sanzione amministrativa non possono trovare legittima applicazione nei confronti del proprietario dell’area in cui insistono abusi edilizi, ma sottratta alla disponibilità materiale dello stesso. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato

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