Abuso edilizio e onere probatorio
Il T.A.R. stabilisce che spetta al privato dimostrare la data e/o la consistenza dell’opera che egli ritiene non essere abusiva. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. stabilisce che spetta al privato dimostrare la data e/o la consistenza dell’opera che egli ritiene non essere abusiva. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il T.A.R. ricorda che il Comune ha l’obbligo giuridico di reprimere gli abusi ex art. 27 TUE. Di conseguenza, ex art. 21 octies della l. n. 241/1990, non rilevano eventuali violazioni procedimentali, trattandosi di un’attivitĂ vincolata. Post di Matteo Acquasaliente – avvocato
Il TAR Veneto ha annullato il provvedimento sanzionatorio del Comune che contestava la mancata presentazione, da parte del privato, della S.C. agibilitĂ nel termine di 15 giorni dalla fine dei lavori di cui ad una CILA in sanatoria. Il privato si era trovato nell’oggettiva impossibilitĂ di presentare, nel termine di 15 giorni dall’ultimazione dei lavori, […]
Il TAR Veneto ha affermato che la mancata impugnazione dell’ordinanza di ripristino ex art. 41 d.P.R. 380/2001 successivamente emessa determina la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso proposto avverso la previa ordinanza di demolizione ai sensi dell’art. 35 d.P.R. cit., il cui eventuale accoglimento, infatti, non potrebbe avere alcuna utilitĂ per il ricorrente, […]
Il TAR Veneto ha affermato che nell’ordine di demolizione di un’opera abusiva, in generale, non è necessario che venga specificata l’area di sedime da acquisire gratuitamente al patrimonio comunale per il caso di inerzia, potendo tale individuazione avvenire col successivo atto con cui si accerta l’inottemperanza all’ordine impartito. L’omessa indicazione di un’area che verrĂ acquisita […]
Nel caso di specie, il privato impugnava un’ordinanza di demolizione spiccata dal Comune (a seguito di un diniego di PdC in sanatoria) nei confronti di alcuni moduli abitativi prefabbricati, affermando che ivi vi abita una Signora, invalida al 100%, che i servizi sociali del Comune reputavano adeguatamente accudita in un ambiente che risponde alle sue […]
La Seconda Sezione del Consiglio di Stato aveva domandato quale sia la disciplina giuridica applicabile alle opere parzialmente eseguite in virtĂą di un titolo edilizio decaduto e che non siano state oggetto di intervento di completamento in virtĂą di un nuovo titolo edilizio. L’Adunanza Plenaria ha risposto che, in caso di realizzazione, prima della decadenza […]
Il TAR Veneto sottolinea di fatto l’irrilevanza del vizio di mancata diffida ex art. 35 T.U. Edilizia, se il Comune ha comunque adottato la comunicazione di avvio del procedimento, avendo i due atti funzioni sovrapponibili. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto evidenzia che l’abusività di un manufatto accertata mediante un diniego di condono (a suo tempo non impugnato) costituisce motivazione sufficiente, anche solo per relationem, della successiva ordinanza di demolizione. Post di Alessandra Piola – avvocato
Il TAR Veneto ha giudicato non applicabile il principio della proporzionalità tra lesione del bene tutelato e sanzione nell’ipotesi di abuso su un’area coperta da vincolo paesaggistico. Post di Alessandra Piola – avvocato
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