Quando il deposito di materiali richiede il PdC?
Il T.A.R. ricorda in quali casi il deposito di materiali inerti richiede il previo rilascio del Permesso di Costruire.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda in quali casi il deposito di materiali inerti richiede il previo rilascio del Permesso di Costruire.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Con la deliberazione 1400 del 29 agosto 2017 la Giunta regionale del Veneto ha approvato la nuova Guida Metodologica per la valutazione di incidenza ai sensi della direttiva 92/43/Cee e del D.P.R. 357/1997 e ss.mm.ii., nonché altri sussidi operativi con finalità di semplificazione e riduzione dei costi e dispone la revoca la D.G.R. 2299/2014.
Post di Daniele Iselle - funzionario comunale
Il T.A.R. afferma che la sostituzione di un cancello carraio è un’opera di manutenzione ordinaria.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il TAR Lecce precisa che l'apposizione di un vincolo preordinato all'esproprio deve essere notificata all'interessato, anche se effettuata con una variante urbanistica.
Da tale notificazione (o dalla piena conoscenza avvenuta in altro modo) decorre il termine per l'impugnazione.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. ricorda che se la domanda di annullamento diventa improcedibile per carenza d'interesse, il privato che intenda comunque ottenere un ristoro economico di carattere risarcitorio, ex art. art. 34, terzo comma, cod. proc. amm. in base al quale “quando nel corso del giudizio, l’annullamento del provvedimento impugnato non risulta più utile per il ricorrente, il giudice accerta l’illegittimità dell’atto se sussiste l’interesse a fini risarcitori”, deve o avere già proposto la domanda risarcitoria o almeno dimostrare di essere in procinto di proporla, mentre non basta una generica riserva di proporla eventualmente in futuro.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Sul rapporto tra normativa statale e previsioni urbanistiche locali segnaliamo una interessante pronuncia della Corte di Cassazione nella quale viene ribadito il principio secondo cui è fatto divieto ai Comuni, ancorchè dotati di strumento di pianificazione generale, di adottare disposizioni urbanistiche in contrasto con la normativa nazionale di cui al D.M. 1444 del 1968.
Le previsioni del D.M. 1444 prevalgono sulle disposizioni locali anche nel senso che si sostituiscono automaticamente a queste ultime.
Post di Marco Merlo - funzionario comunale
Read more
Segnaliamo sulla questione una chiara sentenza del TAR Lecce.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Read more
Il T.A.R. ricorda i presupposti che devono sussistere affinché un ricorso c.d. collettivo non sia dichiarato inammissibile.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto spiega perché, nel rito degli appalti, il termine impugnatorio di trenta giorni decorre necessariamente dalla comunicazioni dell’aggiudicazione anche il ricorrente non ha piena contezza di tutti i vizi e/o le censure che farà valere nel ricorso.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, affinché si realizzi la piena conoscenza di un provvedimento lesivo, è sufficiente che il privato abbia contezza degli elementi essenziali dell’atto.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Commenti recenti