Il Comune può pianificare liberamente il proprio territorio
Il T.A.R. ricorda che il Comune gode di ampia discrezionalità nel pianificare il proprio territorio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che il Comune gode di ampia discrezionalità nel pianificare il proprio territorio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. Veneto dichiara di non aderire al proprio precedente orientamento - cristallizzato nella sentenza n. 471/2017 pubblicata nel post del 01.06.2017, secondo cui i termini per proporre ricorso decorrono dalla seduta pubblica in cui si è avuto contezza dell’aggiudicazione e/o dell’esclusione – affermando che, invece, queste comunicazioni devono essere comunicate ufficialmente e formalmente all'impresa ai fini della decorrenza del termine impugnatorio.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. afferma che le controversie relative alla nomina/revoca degli amministratori di una società a partecipazione pubblicano spettano al G.O.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Pubblichiamo un provvedimento emesso dal Tribunale di Belluno in data 14.6.2017, avente ad oggetto i criteri normativi di tariffazione del servizio idrico integrato.
Nella fattispecie concreta definita dal giudice, il locale gestore del servizio di distribuzione dell’acqua potabile aveva ritenuto di applicare la c.d. tariffa fissa per ciascun appartamento di un medesimo stabile, benché quest’ultimo risultasse allacciato alla rete mediante un unico contatore comune.
Erano stati i condòmini ad installare, a propria cura e proprie spese, un impianto interno in grado di contabilizzare separatamente i consumi di ogni singolo appartamento.
Il provvedimento rappresenta un interessante precedente, che – a quanto si evince dalle principali banche dati di settore – per primo offre agli operatori uno spunto giurisprudenziale sul quale consolidare la prassi, concorrendo, peraltro, alla definizione e differenziazione di concetti tecnici e contrattuali come allacciamento, unità di utenza, unità abitativa, multiutenza, curandone il necessario raccordo alla disciplina vigente.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il TAR Veneto esclude che il SUAP associato in materia edilizia sia un soggetto di diritto: i ricorsi devono essere notificati al comune interessato e non al SUAP.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Un comune avvisa via email l'interessato che una SCIA in materia di commercio non può essere eseguita e, dopo un po' di tempo, invia anche una inibitoria scritta.
Il TAR Veneto afferma che tale email non va considerata un atto endoprocedimentale non impugnabile, ma un atto sostanzialmente, anche se non formalmente, provvedimentale.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Segnaliamo su questa interessante questione una sentenza del TAR Veneto.
Post di Dario Meneguzzo - avvocato
Il T.A.R. ricorda che, soltanto in presenza di un’attività amministrativa vincolata, il Giudice ha il potere di sostituire le proprie scelte a quelle dell’Amministrazione.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda le controversie relative alle procedure espropriative relative all’occupazione temporanea delle aree spettano al G.O. se la domanda è rivolta a far valere l’illecito protrarsi dell’occupazione temporanea, senza lamentare vizi di legittimità di provvedimenti amministrativi.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
Il T.A.R. ricorda che un consigliere può impugnare un atto del Comune se impedisce l’esercizio legittimo del suo mandato.
Post di Matteo Acquasaliente - avvocato
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