Tutela possessorie e auto-tutela possessoria

06 Giu 2017
6 Giugno 2017

Il T.A.R. Brescia ricorda che per tutelare i beni comunali demaniali, ex art. 823 c.c., l’autotutela possessoria è un rimedio alternativo all’azione possessoria

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

Negli appalti l’accesso alla documentazione amministrativa deve sempre essere garantito

06 Giu 2017
6 Giugno 2017

Il T.A.R. Veneto afferma che l’accesso alla documentazione amministrativa di un offerente non può essere differito dalla stazione appaltante sino al momento dell’aggiudicazione definitiva. L’art. 53, c. 2, lett. c) del D. Lgs. n. 50/2016, ove dispone che “Fatta salva la disciplina prevista dal presente codice per gli appalti secretati o la cui esecuzione richiede speciali misure di sicurezza, il diritto di accesso è differito: … c) in relazione alle offerte, fino all’aggiudicazione”, si riferisce solo alla busta contente le offerte tecniche ed economiche, ma non a quella relativa ai requisiti soggettivi e la documentazione prettamente amministrativa.

Nella stessa ordinanza il Collegio afferma che la facoltà di azionare la tutela in materia di accesso ai documenti anche in pendenza di giudizio ex art. 116, comma 2, c.p.a. può essere riconosciuta solo alla parte ricorrente nel giudizio principale e non anche al controinteressato.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

Rispetto a quali edifici va calcolato il 2% di tolleranza?

05 Giu 2017
5 Giugno 2017

L'art. 34 comma 2-ter del d.p.r. n° 380 del 2001 stabilisce che non si ha parziale difformità del titolo abilitativo in presenza di violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che non eccedano per singola unità immobiliare il 2 per cento delle misure progettuali.

Il TAR Veneto precisa che, nel caso di un complesso di edifici, la variazione va calcolata solo rispetto all'edificio in questione e non a tutto l'insieme degli edifici.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

InagibilitĂ  di edifici diversi dalle case di abitazione

05 Giu 2017
5 Giugno 2017

L'articolo 26 del D.P.R. 380 del 2001 stabilisce che: "1. Il rilascio del certificato di agibilita' non impedisce l'esercizio del potere di dichiarazione di inagibilita' di un edificio o di parte di esso ai sensi dell'articolo 222 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265".

Il citato articolo 222 stabilisce che: "Il Podestà, sentito l'ufficiale sanitario o su richiesta del medico provinciale, può dichiarare inabitabile una casa o parte di essa per ragioni igieniche o ordinarne lo sgombero".

Il TAR Veneto precisa che le disposizioni si applicano anche agli edifici diversi dalle case di abitazione (nel caso specifico un allevamento). 

Il TAR afferma anche che la dichiarazione di inagibilità  deve contemperare gli interessi delle parti (e ha ritenuto corretta la procedura effettuata dal comune, che prima aveva invitato a eliminare le situazioni di insalubrità e poi, a fronte della inerzia dell'interessato, aveva dichiarato l'inagibilità a decorrere dal 90° giorno successivo, per dare ancora tempo per regolarizzare la situazione).

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

AttivitĂ  commerciali e potere pianificatorio del comune

05 Giu 2017
5 Giugno 2017

Il T.A.R. ricorda come si coordinano i principi comunitari e nazionali di liberalizzazione delle attivitĂ  economiche con quelli comunali di pianificazione del territorio.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

Qual è la natura della responsabilità pre-contrattuale della P.A.?

05 Giu 2017
5 Giugno 2017

Il T.A.R. si sofferma sull’affidamento incolpevole del privato – in presenza di mutamenti delle previsioni urbanistiche disposte dall’ente – e sulla natura giuridica del rapporto che lega il privato con la Pubblica Amministrazione.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

L’ordine del giudice penale di demolizione delle opere abusive non esclude che debba emanarlo anche il comune

01 Giu 2017
1 Giugno 2017

Una sentenza del TAR Veneto chiarisce che il comune deve emanare l'ordinanza di demolizione delle opere abusive anche se l'ordine sia giĂ  stato emesso dal giudice penale (per esempio al fine della acquisizione delle aree in caso di inottemperanza).

Post di Dario Meneguzzo - avvocato

Read more

Provvedimenti inibitori della SCIA e avviso di avvio del procedimento

01 Giu 2017
1 Giugno 2017

Il TAR Toscana, decidendo un ricorso in materia di SCIA commerciale, tratta un tema rilevante per la SCIA in generale.

Il TAR afferma  che i provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa (dopo il decorso del termine per l’emanazione dei provvedimenti inibitori di cui all’art. 19, 3° comma della l. 7 agosto 1990, n. 241), che possono essere comunque adottati dall’Amministrazione, ai sensi del comma 4 dell'articolo 19 (ma solo in <<presenza delle condizioni previste dall'articolo 21-nonies>> per l’annullamento d’ufficio in sede di autotutela) richiedono l'avviso di avvio del procedimento.

Post di Dario Meneguzzo - avvocato 

Read more

Curatela fallimentare ed inquinamento ambientale

01 Giu 2017
1 Giugno 2017

Il T.A.R. Trento spiega perché aderisce all’orientamento giurisprudenziale maggioritario che esclude la curatela fallimentare dall’obbligo o di ripristino e di bonifica dei siti inquinanti.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

Principi in materia di gare pubbliche

01 Giu 2017
1 Giugno 2017

Il T.A.R. Veneto si sofferma su alcune questioni relative alle gare pubbliche, chiarendo da quando decorre la piena conoscenza del provvedimento lesivo, specificando che, anche nella nuovo Codice Appalti, la Commissione deve essere composto da un numero di membri non superiore a cinque e puntualizzando quando spetta al ricorrente chiedere l’inefficacia del contratto medio tempore stipulato.

Post di Matteo Acquasaliente - avvocato

Read more

© Copyright - Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano - mail: info@italiaius.it - Questo sito è gestito da Cosmo Giuridico Veneto s.a.s. di Marangon Ivonne, con sede in via Centro 80, fraz. Priabona 36030 Monte di Malo (VI) - P. IVA 03775960242 - PEC: cosmogiuridicoveneto@legalmail.it - la direzione scientifica è affidata all’avv. Dario Meneguzzo, con studio in Malo (VI), via Gorizia 18 - telefono: 0445 580558 - Provider: GoDaddy Operating Company, LLC